Generale
Pesah è una meditazione musicale che nasce da un’ispirazione di Don Angelo Mazzola, presbitero della Chiesa di Cefalù morto all’età di 37 anni, autore dei testi, confluiti sulle musiche di Rosario Ignatti. Già rappresentato nella Pasqua del 1978 viene ora riproposto al Chiostro di San Francesco l’11 Settembre 2025 alle ore 21, in un articolato intarsio di coro e letture tratte da quella Parola che da sempre interroga e apre squarci di gioia.
Il termine Pesah indica il passaggio dalle tenebre alla luce, è il senso della Pasqua ebraica che in Cristo diviene Resurrezione, ma è anche la storia sacra di ogni uomo che cerca Dio ed è innanzitutto cercato da Dio, si lascia trovare dal Suo sguardo e , pur attraverso l’esperienza del limite, dell’inquietudine, del dubbio, interroga il Mistero per incontrare Qualcuno che dia senso al suo esistere. “Pesah” è il percorso di un Amore smisurato che solca il tempo e che si incarna nelle ferite dell’umanità, per accarezzarle e per riscattare il dolore in pienezza di vita. Continua a leggere
In un momento nel quale forte è il richiamo di Francesco su uno dei “ problemi” della chiesa:
“il clericalismo è una vera perversione nella Chiesa, pretende che il pastore stia sempre davanti, stabilisce una rotta, e punisce con la scomunica chi si allontana dal gregge. Insomma: è proprio l’opposto di quello che ha fatto Gesù. Continua a leggere
La pandemia da Covid-19 è stata un terremoto che ha trasformato le nostre vite e ci ha costretto a guardare le cose da un altro punto di osservazione, aiutandoci a sviluppare considerazioni che possono modificare il nostro modo di vivere e la nostra scala di priorità.
Nella narrazione utilizzata i rischi della “Infodemia”, sono numerosi e pericolosi.
Pensiamo di far cosa utile, per chi volesse, proporre la lettura di un lavoro apparso nell’Agosto 2020 sul Journal of Internal Medicine che mette a fuoco le problematiche correlate all’infezione da Covid-19 Continua a leggere
Domenica 15 Novembre si celebrerà la giornata mondiale della povertà voluta da Papa Francesco.
Il tema scelto per questa giornata “ TENDI LA TUA MANO AL POVERO “ fa risaltare, per contrasto, l’atteggiamento di quanti tengono le mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povertà, di cui spesso sono anch’essi complici ..
L’indifferenza e il cinismo sono “il loro cibo quotidiano. Continua a leggere





















