Pesah è una meditazione musicale che nasce da un’ispirazione di Don Angelo Mazzola, presbitero della Chiesa di Cefalù morto all’età di 37 anni, autore dei testi, confluiti sulle musiche di Rosario Ignatti. Già rappresentato nella Pasqua del 1978 viene ora riproposto al Chiostro di San Francesco l’11 Settembre 2025 alle ore 21, in un articolato intarsio di coro e letture tratte da quella Parola che da sempre interroga e apre squarci di gioia.
Il termine Pesah indica il passaggio dalle tenebre alla luce, è il senso della Pasqua ebraica che in Cristo diviene Resurrezione, ma è anche la storia sacra di ogni uomo che cerca Dio ed è innanzitutto cercato da Dio, si lascia trovare dal Suo sguardo e , pur attraverso l’esperienza del limite, dell’inquietudine, del dubbio, interroga il Mistero per incontrare Qualcuno che dia senso al suo esistere. “Pesah” è il percorso di un Amore smisurato che solca il tempo e che si incarna nelle ferite dell’umanità, per accarezzarle e per riscattare il dolore in pienezza di vita.
Incontriamo, quindi, alcuni personaggi emblematici dell’Antico e del Nuovo Testamento, fino ad arrivare ai Profeti dei nostri giorni, fino ad Andrea, “alter ego” dello stesso Don Angelo. Sono creature spesso imperfette, uomini e donne chiamati, nella loro fragilità, a scoprire lo splendore del divino che li attraversa e li rende trasparenza dell’ Oltre, spingendoli ad esprimere una Libertà tanto più grande della loro identità individuale. Ogni vita, allora, può essere intesa come compito e vocazione, e trasformarsi in dono.
Il canto diventa preghiera, intesse un dialogo inesausto tra l’uomo e Dio; si fa implorazione sussurrata, desiderio ardente e grido nella notte, fiduciosa attesa della luce, ma anche denuncia di un potere senza misericordia che opprime i deboli ed i poveri, così come può diventare dolente ammissione delle opacità di alcune strutture pseudo-religiose, senza cessare di proclamare, al contempo, un appassionato amore per la Chiesa.
Pesah è immergersi negli spazi dell’ Infinito, è fare esperienza della Storia di Dio e della storia dell’uomo inestricabilmente legate, è messaggio di speranza più forte di ogni lacerazione.
Che anche per noi , nel nostro presente sconvolto, sia Pesah, sia ancora passaggio dalle tenebre alla luce.
Al seguente link ( https://youtu.be/WrIlHrZv_xU ) o utilizzando il QR code della locandina, sarà possibile approfondire il percorso attraverso un video che sintetizza i tratti della figura di Don Angelo.






















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