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Vangelo del giorno
Venerdì 07 Maggio 2021
In quel  tempo,  disse Gesù ai suoi discepoli:
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».


(Gv 15,12-17)
Bibbia – CEI 2008
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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

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L 8 ottobre nella cattedrale di Tirana, Albania, il vescovo mons. George Frendo ha aperto ufficialmente la causa di beatificazione del giuseppino p. Ettore Cunial

P.Ettore nasce a Possagno il 13 agosto 1933. L’8 ottobre 1951 si consacra a Dio, nella Congregazione di San Giuseppe e il 18 marzo 1962 viene consacrato sacerdote.

Dal 1963 al 1972 insegna presso il Seminario Padri Giuseppini a S.Giuseppe Vesuviano ( Napoli ); continua l’insegnamento ad Albano (Roma).

Dal 1974 al 1982 è Direttore all’ Istituto Beata Vergine Assunta Acquedolci (Messina) e successivamente Direttore-Parroco all’Opera “S.Pio X” a Roma. Dal 1988 al 1994 è Provinciale della Provincia Romana. Ritorna a Napoli come Direttore-Parroco all’Opera “S.Giuseppe” (1994-2000), per concludere il suo ministero in Albania (dal 2000), dove viene ucciso l’8 ottobre 2001.

Noi l’abbiamo conosciuto   a Cefalù e ci ha colpito per la mitezza, la dolcezza, la disponibilità.

Ci ha aperto, quando ancora eravamo giovani, le porte della casa di Acquedolci, mettendocela completamente a disposizione gratuitamente.

Là il Primo Recital … eravamo in tanti: Lucio Conoscenti, Don Paolo Raimondi, P.Angelo Calì, P. Emilio Piro, Peppino Raimondi, Rosalia Cancila e Nicolino, tutto il gruppo della Matrice Vecchia (Vincenzo Di Paola, Angelo Mazzola, allora non ancora sacerdoti, Rosario Bonomo, Giuseppina Palumbo con l’inseparabile Patrizia  Spallino, Santino Leta, Nora Montaleone,  Rosaria Leonarda, Anna Maria Rinarelli, Mimma La Franca, Mario Pitigaro , Peppe Norata etc… etc… )

Nelle sue parole  i tratti della sua santità, della sua testimonianza e degli insegnamenti che ci lascia.

Non e ‘è amore più grande che dare la vita – Se il seme caduto in terra non muore non portafrutta – Chi mi ama prenda la sua croce e mi segua e dove sono io sarà anche lui -sull ‘altare, sul calvario, nel mio regno… – Amate, amate anche i nemici Non temete colo­ro che uccidono il corpo – non vi toglieranno la vita – Né vita né morte …nulla vi può sepa­rare da me.

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