Generale
L’ 11 dicembre dello scorso anno , il priore della comunità di Bose, padre Luciano Manicardi, ha tenuto una meditazione al clero della diocesi di Alba su “La fraternità evangelica tra i presbiteri”. Rifacendosi alle prime comunità cristiane che indicavano il cristianesimo come il cammino (odos in greco), padre Manicardi ha sottolineato che però si tratta di un cammino fatto insieme (syn odos), ovvero un cammino sinodale. La sinodalità rappresenta la concreta pratica della comunione fraterna.
Se il tema interpella in prima istanza sacerdoti e religiosi, esso coinvolge tuttavia l’intera comunità cristiana.
Questo il testo integrale di padre Manicardi che proponiamo alla riflessione di tutti: Continua a leggere
Il testo inizia descrivendo l’Amazzonia dove la “comprensione della vita è caratterizzata dalla connessione e dall’armonia dei rapporti tra l’acqua, il territorio e la natura, la vita comunitaria e la cultura, Dio e le varie forze spirituali. Per loro, “bien vivir” significa comprendere la centralità del carattere relazionale-trascendente degli esseri umani e del creato, e presuppone il “fare bene”. Le dimensioni materiali e spirituali non possono essere separate.” Queste cosmovisioni particolari, queste sensibilità e culture comunitarie sono lontane dal senso comune che abbiamo nel nostro occidente. Continua a leggere
Alle 19 di sabato 9 marzo, madre Agnese ha varcato la soglia della vita circondata dall’affetto e dalle preghiere dei suoi figli.
È stata lei con Don Giuseppe a dar vita alla Piccola famiglia dell’Annunziata, nata agli inizi degli anni ’50, e poi cresciuta attorno alla pratica di un compendio di principi di vita spirituale denominato “La Piccola Regola”, scritta da Dossetti nel 1955 e approvata poco dopo dal card. Lercaro.
Madre Agnese Magistretti è stata una presenza “ gioiosa , luminosa, feconda vissuta nella perseverante fedeltà al vangelo, alla tradizione monastica e patristica, all’obbedienza e al servizio della comunità di fratelli e sorelle.”
È stata diffusa oggi,9 Maggio 2018, giorno in cui si celebra, nella Valle dei Templi di Agrigento, la ricorrenza dei 25 anni dall’appello di San Giovanni Paolo II ai mafiosi, la Lettera della Conferenza episcopale siciliana “Convertitevi!”.
A presiedere il rito il cardinale Francesco Montenegro, insieme i vescovi di Sicilia che hanno consegnato una lettera che ribadisce l’incompatibilità della mafia con il Vangelo e la Chiesa e invita alla conversione gli uomini e le donne di mafia. Continua a leggere





















