{"id":5739,"date":"2010-10-04T06:57:53","date_gmt":"2010-10-04T04:57:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=5739"},"modified":"2012-10-05T13:47:41","modified_gmt":"2012-10-05T11:47:41","slug":"san-francesco-dassisi-attenti-il-poverello-ci-parla-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=5739","title":{"rendered":"Francesco, il poverello d&#8217;Assisi continua a parlare: con Bruno Forte rileggendo Tommaso da Celano"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><object width=\"180\" height=\"160\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Qgfw_CkKZoQ?fs=1&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"180\" height=\"160\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Qgfw_CkKZoQ?fs=1&amp;hl=it_IT\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/td>\n<td><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">[<\/span><\/strong><\/em><\/span><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/commenti-e-idee\/2010-08-15\/attenti-poverello-parla-ancora-080117.shtml#continue\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">il sole 24ore.<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/a><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">]<\/span><\/strong><\/em><\/span>\u201c<span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">Anche ad un\u2019osservazione superficiale appare evidente come per parecchi secoli in tutta l\u2019Italia nessun uomo abbia goduto di un amore e di un ossequio cos\u00ec smisurati come il modesto ed umile Francesco\u2026<\/span><\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0Il divino messaggio, tenero e beato, che era giunto sulla terra sotto forma di lui, non si spense con la sua morte. Egli aveva sparso a piene mani un buon seme, e quel seme germogli\u00f2 e crebbe e fior\u00ec<\/span><\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Queste parole di <strong>Hermann Hesse<\/strong>, \u00a0(<em>l\u2019autore di Siddharta, di Narciso e Boccadoro e di tanti altri celebri testi, oltre che di una deliziosa vita di Francesco d\u2019Assisi scritta in giovent\u00f9 (1904)<\/em>,) suscitano la domanda sul perch\u00e9 Francesco abbia lasciato una cos\u00ec profonda impronta nel cuore degli Italiani e di tante donne e uomini di ogni latitudine e cultura.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">La risposta di Hesse &#8211; dal tono piuttosto sentimentale e romantico &#8211; contiene un nocciolo prezioso di verit\u00e0: <span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Soltanto pochi [come Francesco], in virt\u00f9 della profondit\u00e0 e dell\u2019ardore del loro intimo, hanno donato ai popoli, quali messaggeri e seminatori divini, parole e pensieri di eternit\u00e0 e dell\u2019antichissimo anelito umano\u2026 s\u00ec che quali astri beati si librano ancora sopra di noi nel puro firmamento, dorati e sorridenti, benevole guide al peregrinare degli uomini nelle tenebre<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Per Hermann Hesse Francesco incarna un messaggio capace di dare ragioni di vita e di speranza al cuore di tutti. Anche a quello dell\u2019Italia d\u2019oggi, scossa da una crisi che, prima che economica e politica, \u00e8 spirituale e morale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel tentativo di cogliere questo messaggio, motivando cos\u00ec anche la mia scelta di <em>San Francesco quale \u201cpersonaggio che potrebbe risolvere la crisi del nostro Paese<\/em>\u201d, mi \u00e8 venuto in aiuto un testimone singolare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sul tratto autostradale che collega Roma a Chieti, fra i pi\u00f9 belli d\u2019Italia per paesaggi e colori, a met\u00e0 circa della piana del F\u00f9cino, su un colle che un tempo si specchiava nel lago, dominato dall\u2019imponente castello medioevale, sorge Celano, patria del beato Tommaso, seguace e primo biografo di Francesco, che a Celano presumibilmente pass\u00f2 intorno al 1220.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella <em>Vita prima di San Francesco d\u2019Assisi<\/em>, scritta su incarico di Gregorio IX quale \u201cLegenda\u201d ufficiale per la canonizzazione del Santo e presentata al Papa il 25 febbraio 1229, Tommaso narra con incantevole freschezza la vicenda di Francesco sin dai suoi inizi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Colpisce anzitutto la presentazione del tempo antecedente la conversione: <span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Viveva ad Assisi, nella valle spoletana, un uomo di nome Francesco. Dai genitori ricevette fin dall\u2019infanzia una cattiva educazione, ispirata alle vanit\u00e0 del mondo. Imitando i loro esempi, egli stesso divenne ancor pi\u00f9 leggero e vanitoso<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il giovane Francesco \u00e8 veramente uno di noi, cos\u00ec simile a noi nella leggerezza della vita e dei sogni. Tuttavia, \u00e8 proprio l\u2019aver vissuto questa stagione dell\u2019utopia, impastata delle fughe in avanti dei desideri e delle pretese, che rende Francesco cos\u00ec largamente umano. \u00c8 quanto esprime la folgorante risposta di <strong>Mark Twain<\/strong> alla domanda su dove avrebbe voluto andare dopo la morte: \u201c<strong><em>In paradiso per il clima, all\u2019inferno per la compagnia\u2026<\/em><\/strong>\u201d: come a dire che i peccatori suscitano un\u2019immediata simpatia perch\u00e9 li sentiamo a noi familiari, anche se non pu\u00f2 non attrarci la bellezza del cielo\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Francesco ci parla anzitutto perch\u00e9 parte da quello che ci accomuna tutti: <strong>la nostra fragilit\u00e0, la lista pi\u00f9 o meno lunga dei nostri difetti<\/strong>, di cui alcuni &#8211; ambizioni, vanit\u00e0, ricerca dell\u2019immagine a prezzo della verit\u00e0, dipendenza dagli indici di gradimento, leggerezza nel mantener fede agli impegni &#8211; ci appaiono cos\u00ec drammaticamente attuali!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Avviene per\u00f2 nella vita del giovane di Assisi qualcosa di nuovo e imprevisto: Tommaso da Celano lo narra col tratto tenerissimo di una lettura guidata dagli occhi della fede: <span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Ma la mano del Signore si pos\u00f2 su di lui e la destra dell\u2019Altissimo lo trasform\u00f2, perch\u00e9, per suo mezzo, i peccatori ritrovassero la speranza di rivivere alla grazia, e restasse per tutti un esempio di conversione a Dio<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Al di l\u00e0 di queste poche righe, che gi\u00e0 aprono uno squarcio sullo sterminato futuro, i fatti ebbero una serrata consequenzialit\u00e0:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong>\u201c<\/strong><em>Colpito da una lunga malattia, egli cominci\u00f2 a cambiare il suo mondo interiore\u2026 non tuttavia in modo perfetto e reale, perch\u00e9 non era ancora libero dai lacci della vanit\u00e0\u2026 Francesco cercava ancora di sottrarsi dalla mano divina, accarezzava pensieri terreni, sognava ancora grandi imprese per la gloria vana del mondo<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019occasione del cambiamento fu di quelle che solleticano anzitutto le ambizioni e proprio cos\u00ec espongono alle delusioni pi\u00f9 cocenti:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Un cavaliere di Assisi stava allora organizzando preparativi militari verso le Puglie\u2026Saputo questo, Francesco tratt\u00f2 per arruolarsi\u2026 Ma, la mattina in cui doveva partire, intu\u00ec che la sua scelta era erronea rispetto al progetto che Dio aveva per lui<\/em>&#8230;\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Francesco rinuncia alla spedizione e sceglie di conformare la sua volont\u00e0 a quella divina:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Si apparta un poco dal tumulto del mondo, e cerca di custodire Ges\u00f9 Cristo nell\u2019intimit\u00e0 del cuore\u2026 appronta un cavallo, monta in sella e, portando con s\u00e9 i panni di scarlatto, parte veloce per Foligno. Ivi vende tutta la merce e con un colpo di fortuna anche il cavallo!<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 il \u201cno\u201d al passato: non ancora, tuttavia, \u00e8 chiaro a che cosa dovr\u00e0 dire il suo \u201cs\u00ec\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Sul cammino del ritorno, libero da ogni peso, va pensando all\u2019opera cui destinare quel denaro\u2026 Avvicinandosi ad Assisi, s\u2019imbatte in una chiesa molto antica, fabbricata sul bordo della strada e dedicata a San Damiano, in rovina\u2026 Vedendola in quella miseranda condizione, si sente stringere il cuore. Incontrandovi un povero sacerdote, con grande fede, gli bacia le mani consacrate, e gli offre il denaro\u2026 rimanendo a vivere con lui<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto all\u2019interno del cuore non pu\u00f2 non manifestarsi all\u2019esterno: si prepara la sfida pi\u00f9 dura, l\u2019incomprensione e il giudizio dei suoi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0\u201c<em>Suo padre venne a conoscenza che egli dimorava in quel luogo e viveva in quella maniera. Profondamente addolorato radun\u00f2 vicini e amici e corse a prenderlo e lo rinchiuse in una fossa che era sotto la casa ove rimase per un mese intero\u2026 Francesco con calde lacrime implorava Dio che lo liberasse\u2026 Affari urgenti costrinsero il padre ad assentarsi per un po\u2019 di tempo da casa\u2026 Allora la madre, rimasta sola con lui, disapprovando il metodo del marito, parl\u00f2 con tenerezza al figlio; ma s\u2019accorse che niente poteva dissuaderlo dalla sua scelta. E l\u2019amore materno fu pi\u00f9 forte di lei stessa: ne sciolse i legami lasciandolo in libert\u00e0<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Emerge qui una costante della vita di Francesco: il ruolo della donna nella sua esistenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Dapprima, <strong>la Madre<\/strong>, tanto tenera, quanto capace di capire. Quindi, <strong>Chiara,<\/strong> sorella nell\u2019amore per Cristo e discepola fedelissima.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sempre la <strong>Madre di Dio<\/strong>, custode del suo cuore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0\u201c<em>Frattanto il padre rincasa, e visto ogni vano tentativo per distoglierlo dal nuovo cammino, rivolge il suo interesse a farsi restituire il denaro\u2026 Allora, impose al figlio di seguirlo davanti al vescovo della citt\u00e0, affinch\u00e9 facesse davanti al prelato la rinuncia e la restituzione completa di quanto possedeva. Francesco non esita per nessun motivo: senza dire o aspettare parole, si toglie le vesti e le getta tra le braccia di suo padre, restando nudo di fronte a tutti<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si rivela qui il tratto che rende Francesco fratello universale: la rinuncia a ogni possesso e a ogni potere, il suo essere nudo e indifeso. Non si tratta solo di una scelta di sobriet\u00e0, pur cos\u00ec importante e necessaria allora come oggi: \u00e8 una logica che appare sovversiva rispetto agli arrivismi ed alle avidit\u00e0 di questo mondo. Non \u00e8 l\u2019 \u201caudience\u201d che conta, n\u00e9 il successo o il denaro, ma la nuda verit\u00e0 di ci\u00f2 che siamo davanti a Dio e per gli altri! Ed \u00e8 proprio questa libert\u00e0 dell\u2019essenziale che lo avvicina a tutti e lo rende inquietante per tutti!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel tempo in cui sta a San Damiano, Francesco prega intensamente. Il Crocifisso che \u00e8 in quella chiesa gli parla: \u201cVa e ripara la mia casa\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0In un primo momento Francesco pensa di dover riparare la chiesetta dove si trova; capisce, poi, che Ges\u00f9 si riferiva alla Chiesa tutta intera, che attraversava un periodo contrassegnato da mondanit\u00e0 e prove. Riportare la Chiesa agli insegnamenti del Vangelo, liberarla dalla seduzione delle ricchezze e del potere, riavvicinarla ai poveri \u00e8 la missione di cui si sente investito.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Comincia la sua nuova vita:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Si reca tra i lebbrosi e vive con essi per servirli in ogni necessit\u00e0 per amor di Dio. Lava i loro corpi e ne cura le piaghe\u2026 La vista dei lebbrosi gli era prima cos\u00ec insopportabile, che non appena scorgeva in lontananza i loro ricoveri, si turava il naso. Ma ecco quanto avvenne: nel tempo in cui aveva gi\u00e0 cominciato, per grazia e virt\u00f9 dell\u2019Altissimo, ad avere pensieri santi e salutari, mentre viveva ancora nel mondo, un giorno gli si par\u00f2 innanzi un lebbroso e fece violenza a s\u00e9 stesso, gli si avvicin\u00f2 e lo baci\u00f2<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il suo modo di vivere a servizio di Dio cominci\u00f2 ad affascinare i giovani di Assisi, al punto che vari di loro lo seguirono per servire il Signore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nei rapporti con gli altri, Francesco segue una regola precisa: \u201c<strong><em>Chi non ama un solo uomo sulla terra al punto da perdonargli tutto, non ama Dio<\/em><\/strong>\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Proprio cos\u00ec comincia a dare fastidio:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0\u201c<em>I potenti di Assisi si videro la loro cittadina svuotata per via di Francesco e, in un momento in cui egli ed i suoi confratelli erano in giro per la questua, alcuni uomini di Assisi saccheggiarono la chiesa di San Damiano uccidendo un poverello che dimorava in quel luogo. Al ritorno, Francesco fu scosso da profondo dolore al punto da pensare di dover andare dal Papa in persona per chiedere se la via che aveva intrapreso per seguire il Cristo fosse errata. Dall\u2019incontro con il Papa, non fu Francesco ad uscirne con consigli ed ammonimenti, ma furono tutti, il Papa Innocenzo III compreso, a sentirsi umiliati dalla povert\u00e0 ed obbedienza di quest\u2019uomo. Da questo momento tutta la Chiesa fu rinnovata: c\u2019era finalmente qualcuno che riportasse i poveri a Cristo<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Francesco si mette alla scuola di Ges\u00f9 Crocifisso e impara l\u2019umilt\u00e0: anche in questo la provocazione che lancia al nostro presente \u00e8 bruciante:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0\u201c<em>Un frate chiede a Francesco: \u2018Padre, cosa ne pensi di te stesso?\u2019 ed egli rispose: \u2018Mi sembra di essere il pi\u00f9 grande peccatore, perch\u00e9 se Dio avesse usata tanta misericordia con qualche scellerato, sarebbe dieci volte migliore di me\u2019<\/em> \u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Lo spogliamento<\/strong> di s\u00e9 caratterizzer\u00e0 sempre pi\u00f9 il suo cammino: nella <em>Vita seconda di S. Francesco<\/em>, che Tommaso da Celano stende tra il 1246\/1247 per corrispondere all\u2019ingiunzione del Capitolo generale di Genova \u201cdi scrivere i fatti e persino le parole\u201d di Francesco, questo aspetto emerge in modo impressionante.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0\u201c<em>L\u2019ardore del desiderio lo rapiva in Dio e un tenero sentimento di compassione lo trasformava in Colui che volle essere crocifisso. Un mattino, mentre pregava sul fianco del monte, vide la figura come di un serafino, con sei ali tanto luminose quanto infuocate, discendere dalla sublimit\u00e0 dei cieli: esso con rapidissimo volo, giunse vicino all\u2019uomo di Dio, e allora apparve l\u2019effige di un uomo crocifisso, che aveva mani e piedi stesi e confitti sulla croce\u2026Il vederlo confitto in croce gli trapassava l\u2019anima\u2026 L\u2019amico di Cristo, stava per essere trasformato tutto nel ritratto visibile di Cristo Ges\u00f9 crocifisso&#8230; Cos\u00ec il verace amore di Cristo aveva trasformato l\u2019amante nella immagine stessa dell\u2019Amato<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Gli occhi di Francesco si chiuderanno presto alla luce del mondo: ma la luce della Sua fede e del Suo amore umile continuer\u00e0 a risplendere.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Non fu la Sua una fuga dal mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se non avesse amato profondamente questa terra, non avrebbe composto il <em>Cantico delle creature<\/em>.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sua \u00e8 anche <strong>una spiritualit\u00e0 del rispetto e dell\u2019amore del creato<\/strong>.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutto in Francesco fu motivato dall\u2019aver compreso qual \u00e8 la perla preziosa da cercare ad ogni costo: <strong>sobriet\u00e0, povert\u00e0, tenerissima carit\u00e0, umilt\u00e0, rispetto per ogni creatura e per tutto il creato<\/strong> sono volti di quest\u2019unico amore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0E non \u00e8 di esso che ha bisogno anche l\u2019Italia di oggi, come quella del suo tempo e il mondo intero con lei?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201c<em>Quando infine si furono compiuti in lui tutti i misteri, quell\u2019anima santissima, sciolta dal corpo, fu sommersa nell\u2019abisso della chiarit\u00e0 divina e l\u2019uomo beato s\u2019addorment\u00f2 nel Signore. Uno dei suoi frati e discepoli vide quell\u2019anima beata, in forma di stella fulgentissima, sollevarsi su una candida nuvola al di sopra di molte acque e penetrare diritta in cielo: nitidissima per il candore della santit\u00e0 eccelsa e ricolma di celeste sapienza e di grazia per le quali il santo merit\u00f2 di entrare nel luogo della luce e della pace, dove con Cristo riposa senza fine<\/em>\u201d.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">E parla a chiunque voglia ascoltarlo\u2026<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[il sole 24ore.]\u201cAnche ad un\u2019osservazione superficiale appare evidente come per parecchi secoli in tutta l\u2019Italia nessun uomo abbia goduto di un amore e di un ossequio cos\u00ec smisurati come il modesto ed umile Francesco\u2026\u00a0Il divino messaggio, tenero e beato, che era giunto sulla terra sotto forma di lui, non si spense con la sua morte. 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