{"id":5652,"date":"2010-08-04T19:38:07","date_gmt":"2010-08-04T17:38:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=5652"},"modified":"2010-08-04T22:10:41","modified_gmt":"2010-08-04T20:10:41","slug":"se-la-chiesa-non-ha-piu-padri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=5652","title":{"rendered":"Se  la Chiesa non ha pi\u00f9 padri&#8230;"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/Susanna-Tamaro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-5653\" title=\"Susanna Tamaro\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/Susanna-Tamaro-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><em><span style=\"font-size: x-small;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Susanna Tamaro<\/span><\/span><\/em><\/td>\n<td><span style=\"font-size: x-small;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff;\">[Corriere della Sera, 2 agosto 2010<em>\u00a0 <\/em>]<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<address><span style=\"color: #993366;\"><span style=\"font-size: small;\">di SUSANNA TAMARO<\/span><\/span><\/address>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poche settimane fa il Papa ha istituito un nuovo organi\u00adsmo, nella forma di \u00abPontificio Consiglio\u00bb, con il compito di pro\u00admuovere una rinnovata evangelizzazione nei Paesi che stanno vivendo una \u00abpro\u00adgressiva secolarizzazione\u00bb e una sorta di \u00abecliss\u00ec del senso d\u00ec Dio\u00bb. Da cosa, da chi dipende questa \u00abgrave crisi del senso del\u00adla fede cristiana e dell\u2019appartenenza alla Chiesa\u00bb di cui parla Benedetto XVI<em> <\/em>e a cui questo nuovo dicastero vorrebbe porre rimedio?<\/span><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Da anni mi trovo a vivere in una posi\u00adzione di confine. Non ho avuto, in fami\u00adglia, un\u2019educazione cattolica, anzi, provengo da un ambiente ateo, anticlericale e massone, ma avendo una natura inquie\u00adta, nel corso della mia vita, ho fatto un lungo cammino spirituale che mi ha riav\u00advicinato al Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe e di Ges\u00f9 Cristo. Non \u00e8 stato un cammino lineare n\u00e9 sempre luminoso, la via interiore, infatti, \u00e8 un continuo confronto con il male. Se la mia fede esi\u00adste \u2014 e resiste \u2014 \u00e8 perch\u00e9 continuo a studiare, a leggere, a interrogarmi e ad accettare anche giorni in cui mi sembra di non credere.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Negli ultimi dieci anni molte altre per\u00adsone della mia generazione hanno intra\u00adpreso un percorso simile, lasciandosi alle spalle ideologie politiche, <em>new age <\/em>e va\u00adri movimenti orientali per tornare alla fe\u00adde del Vangelo ma, nella maggior parte dei casi, questi figli prodighi non hanno trovato nessun padre ad attenderli. Cos\u00ec, dopo un periodo di grande trasporto, non trovando interlocutori n\u00e9 accoglien\u00adza, si sono nuovamente allontanati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">La Chiesa infatti \u2014 nonostante i molti dibattiti tra<em> <\/em>laici e credenti continua a essere autoreferenziale a respingere chi \u00e8 in ricerca e a diffidare profondamente di chi ha fatto un percorso spirituale di\u00adverso. Come mi disse un giorno un prete irritato \u2014 al quale stavo spiegando il sen\u00adtito e tardivo riavvicinamento alla fede di un\u2019amica di cui avrebbe dopo poco cele\u00adbrato il funerale \u2014 \u00abgli ultimi mesi non contano niente, bisogna stare da sempre nella Chiesa\u00bb, dimostrando cos\u00ec un\u2019am\u00admirevole pienezza evangelica.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Malgrado tutti i discorsi sull\u2019apertura, sulla nuova evangelizzazione, la Chiesa continua a essere una struttura solo appa\u00adrentemente accogliente, accoglie giusta\u00admente i poveri, si prodiga con generosit\u00e0 per alleviare le sofferenze degli ultimi, ma spesso, in questa bulimia d\u00ec buone azioni, si dimentica delle inquietudini delle persone normali. Mancano i padri e le madri spirituali, persone credibili, che abbiano fatto un cammino, che conosca\u00adno la complessit\u00e0 e la contraddittoriet\u00e0 della vita e che, con umilt\u00e0 e pazienza, sappiano accompagnare le persone lun\u00adgo questa strada, senza giudicare e senza chiedere risultati. Nel padre o nella ma\u00addre spirituale non c\u2019\u00e8 niente di nuovo, bens\u00ec qualcosa di straordinariamente antico: la sete di un\u2019anima che incontra un\u2019altra anima in grado di aiutarla a cer\u00adcare l\u2019acqua. Non occorrono nuovi \u00abinput\u00bb, nuovi dicasteri, nuove sfide, nuovi raduni oceanici. Occorre soltanto ricordarsi che nell\u2019uomo esiste una parte di mistero e che questa parte va nutrita. La natura umana \u00e8 sempre uguale e, per crescere interiormente, richiede le stesse cose oggi come ai tempi dei padri del de\u00adserto. Se cos\u00ec non fosse, non si spieghe\u00adrebbe il fascino che ancora ha, ad esem\u00adpio, San Francesco che da pi\u00f9 di ottocen\u00adto anni continua a parlare e a commuo\u00adverci con le sue parole e la sua vita. San Francesco infatti era un Santo. E cosa vuoi dire Santo? Essere una persona inte\u00adgra, totale, una persona che non ha dop\u00adpiezze, fraintendimenti, che conosce so\u00adlo il \u00abs\u00ec s\u00ec, no no\u00bb di evangelica memo\u00adria.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Sono cos\u00ec la maggior parte delle perso\u00adne di Chiesa che ci vengono incontro, che parlano dai pulpiti delle parrocchie, in televisione, sui giornali? Hanno sguar\u00addi luminosi? Le loro bocche parlano dav\u00advero della pienezza del cuore? Sono forze di santit\u00e0? E se lo sono, perch\u00e9 non arriva\u00adno, perch\u00e9 le loro parole lasciano per lo pi\u00f9 indifferenti, se non irritati? Perch\u00e9 non faccio altro che incontrare persone buone, rette, etiche, che si sono allonta\u00adnate per sempre dalla Chiesa dopo espe\u00adrienze deteriori con i suoi rappresentan\u00adti? Dove \u00abdeteriore\u00bb non \u00e8 solo il caso estremo del pedofilo, ma anche quello pi\u00f9 semplice del sordido, dell\u2019ignavo, del gretto, comunque del doppio?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Perch\u00e9, nel cattolicesimo, \u00e8 concessa questa doppiezza? La bocca si riempie di parole alte, ma la vita, spesso, non le ma\u00adnifesta. La coerenza non sembra essere richiesta. Eppure, dove la coerenza c\u2019\u00e8, dove c\u2019\u00e8 testimonianza della pienezza della vita di fede, le chiese sono piene, i nuovi eremiti sparsi sull\u2019Appennino han\u00adno il problema di gestire il flusso delle persone che ininterrottamente va da lo\u00adro. Gi\u00e0, perch\u00e9 questi sono tempi di grande inquietudine e di grande ricerca. L\u2019uomo in cammino non si accontenta pi\u00f9 di formule, di luoghi comuni, di convenzioni sociali, \u00e8 molto pi\u00f9 esigente, cerca risposte vere e profonde alle do\u00admande che ha dentro. Questa sete di veri\u00adt\u00e0 e bellezza non pu\u00f2 venire soddisfatta dalla mediocrit\u00e0 delle vite e delle testi\u00admonianze n\u00e9 da una liturgia che ha ab\u00adbandonato il sacro diventando sempre pi\u00f9 simile a una sorta di intrattenimento televisivo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Se una nuova evangelizzazione ci de\u00adve essere, dovrebbe dunque riguardare prima di tutti gli uomini e le donne della Chiesa, responsabili purtroppo \u2014 in molti, troppi casi \u2014 dell\u2019allontanamen\u00adto dalla fede di tante persone di valore. Forse \u00e8 il momento di capire che non \u00e8 la quantit\u00e0 dei sacerdoti, ma \u00e8 la qualit\u00e0 a fare la differenza. E la qualit\u00e0 non di\u00adpende dalla preparazione teologica, dai convegni, dai master accumulati, ma dal\u00adla purezza dell\u2019anima che si arrende alla Grazia. Un\u2019anima arresa \u00e8 un\u2019anima che converte, che disseta. Un\u2019anima che traf\u00adfica, organizza, o si assopisce sui suoi pri\u00advilegi, \u00e8 un\u2019anima che allontana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Viene il sospetto che questo nuovo di\u00adcastero rischi di diventare soltanto l\u2019en\u00adnesimo coperchio messo sulla pentola, per non guardare quello che bolle den\u00adtro. Nuove cariche, nuovi poteri, nuovi segretari, nuovi bilanci. C\u2019\u00e8 davvero biso\u00adgno, \u00e8 questo che avviciner\u00e0 la gente? O c\u2019\u00e8 bisogno piuttosto di una grande cura di umilt\u00e0? Cancellare i moralismi, i pre\u00adgiudizi, la pigrizia, la sete di potere e tut\u00adta quella zavorra che nulla ha a che vede\u00adre con la fede e appesantisce e rende tan\u00adto ostile il cattolicesimo agli uomini con\u00adtemporanei. I nostri tempi hanno biso\u00adgno estremo di santit\u00e0, come ha detto il Papa di recente all\u2019anno sacerdotale, per\u00adch\u00e9 davanti alla cosificazione dell\u2019uomo, \u00e8 l\u2019unica condizione che Io riporta alla straordinaria grandezza per cui \u00e8 nato. Santit\u00e0 non \u00e8 un\u2019inerme arrendevolezza, ma \u00e8 una forza di pienezza, un essere del\u00adl\u2019uomo nella totalit\u00e0 compiuta dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti, capace co\u00ads\u00ec di compiere ogni suo atto nella luce dell\u2019amore<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Susanna Tamaro [Corriere della Sera, 2 agosto 2010\u00a0 ] di SUSANNA TAMARO Poche settimane fa il Papa ha istituito un nuovo organi\u00adsmo, nella forma di \u00abPontificio Consiglio\u00bb, con il compito di pro\u00admuovere una rinnovata evangelizzazione nei Paesi che stanno vivendo una \u00abpro\u00adgressiva secolarizzazione\u00bb e una sorta di \u00abecliss\u00ec del senso d\u00ec Dio\u00bb. Da cosa, da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-5652","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5652\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}