{"id":3543,"date":"2009-11-02T12:49:06","date_gmt":"2009-11-02T10:49:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=3543"},"modified":"2010-06-16T16:38:59","modified_gmt":"2010-06-16T14:38:59","slug":"alda-merini-esclusa-e-poeta-degli-esclusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=3543","title":{"rendered":"Alda Merini  &#8221; esclusa .. e poeta degli esclusi &#8220;"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/merini_alda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-3544\" title=\"merini_alda\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/merini_alda-150x150.jpg\" alt=\"merini_alda\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/merini_alda-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/11\/merini_alda.jpg 247w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/td>\n<td>\u00a0 <span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">\u00a0E&#8217; morta a 78 anni Alda Merini poeta degli esclusi, con i quali ha condiviso la condizione nella forma peggiore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 Viveva in condizioni di quasi indigenza (una scelta di vita basata su una sorta di &#8220;noncuranza&#8221;) tanto che i pasti quotidiani le venivano portati dai servizi sociali comunali diventando, allo stesso tempo, popolare con apparizioni in tv dove, meravigliava e stupiva gli ascoltatori per la profondit\u00e0 e la sapienza delle cose che diceva.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Era \u00a0considerata la pi\u00f9 grande poetessa italiana vivente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Nata in una famiglia poco abbiente (il padre era impiegato in una compagnia di assicurazione, la madre casalinga) la Merini esord\u00ec ad appena 15 anni con una raccolta La presenza di Orfeo curata dall&#8217;editore Schwarz.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">E, mentre gi\u00e0 attirava l&#8217;attenzione della critica, incontrava difficolt\u00e0 nel mondo della scuola &#8220;normale&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Venne infatti respinta quando tent\u00f2 di entrare al liceo Manzoni. Dissero che non era stata sufficiente nella prova d&#8217;italiano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0Fin dai primi anni del suo lavoro poetico, conobbe e frequent\u00f2 maestri come Quasimodo, Montale e Manganelli che la sostennero e promossero la pubblicazione di molte opere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0Poi Comincia un altro periodo difficile costellato di ricoveri [Lei stessa ne ha sempre parlato e scritto definendo la sua sofferenza psichica come &#8220;ombre della mente&#8221;; riuscendo per\u00f2 , ne tempo, \u00a0a convivere con queste &#8220;ombre&#8221; , servendosi, anzi, del \u00a0dolore per scandagliare pi\u00f9 in profondit\u00e0 l&#8217;animo umano. ] e ritorni a casa, e sar\u00e0 madre di altri tre figli, dopo Emanuela avuta col suo primo marito<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0L\u2019uscita dalla malattia l\u2019ha spiegata ad Antonio Gnoli su Repubblica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0&#8220;Per me guarire \u00e8 stato un modo di liberarmi del passato. Tutto \u00e8 accaduto in fretta. L&#8217;ultima volta che sono stata all&#8217;Istituto che mi aveva in cura per depressione mi \u00e8 accaduta una cosa che non avevo mai provato. Una mattina mi sono svegliata e ho detto: che ci faccio io qui? Cos\u00ec \u00e8 davvero ricominciata la mia vita. Ho ripreso a scrivere e ho perfino trovato quel successo che non avrei mai pensato di ottenere&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0&#8220;Il successo \u00e8 come l&#8217;acqua di Lourdes, un miracolo. La gente applaude, osanna e ti chiedi: ma cosa ho fatto per meritare tutto questo? Penso che la folla, anche piccola, che ti ama ti aiuta a vivere. In fondo un poeta ha anche qualcosa di istrionico e di folle. Per questo il manicomio \u00e8 stato per me il grande poema di amore e di morte. Ma anche questo luogo oggi \u00e8 distante. Mi capita a volte di rivederlo in sogno. Io sogno tantissimo. E tra i sogni ne ricorre uno: sono dentro a un luogo chiuso, e io che cerco le chiavi per uscire. Forse sono mentalmente ancora in quel luogo che mi ha ucciso e mi ha fatto rinascere. Mi sento una donna che desidera ancora. Oggi per esempio vorrei che qualcuno mi andasse a comprare le sigarette. Non ho mai smesso di fumare, n\u00e9 di sperare&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0Riportiamo due delle tante sue poesie invitando tutti ad una lettura completa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<pre><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">\u00a0<\/span>\u00a0<\/pre>\n<p style=\"background: white;\"><span style=\"font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9.5pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>La Madre,<br \/>\n<\/strong><\/span>quella che come me<br \/>\nmangi\u00f2 la terra del manicomio credendola pastura divina,<br \/>\nquella che si leg\u00f2 ai piedi del figlio<br \/>\nper essere trascinata con lui sulla croce e ne venne sciolta<br \/>\nperch\u00e9 continuasse a vivere nel suo dolore. <\/span><\/p>\n<p style=\"background: white;\"><span style=\"font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9.5pt;\">Potevano uccidere anche Maria,<br \/>\nma Maria venne lasciata libera di vedere<br \/>\nla disfatta di tutto il suo grande pensiero.<br \/>\nEd ecco che Dio dalla croce guarda la madre,<br \/>\ned \u00e8 la prima volta che cos\u00ec crocifisso<br \/>\nnon la pu\u00f2 stringere al cuore,<br \/>\nperch\u00e9 Maria spesso si rifugiava in quelle braccia possenti,<br \/>\ne lui la baciava sui capelli e la chiamava \u00abgiovane\u00bb<br \/>\ne la considerava ragazza.<br \/>\nMaria, figlia di Ges\u00f9<br \/>\nMaria non invecchi\u00f2 mai,<br \/>\nrimase col tempo della croce<br \/>\nnei suoi lunghi capelli<br \/>\nche le coprivano il volto. <\/span><\/p>\n<p style=\"background: white;\"><span style=\"font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9.5pt;\">\u00ablo credo, madre,<br \/>\nche qualsiasi senso del cuore<br \/>\nsia dentro il tuo sguardo.<br \/>\nCome Figlio di Dio sono un bambino felice,<br \/>\ncome Ges\u00f9 sono colui che camminer\u00e0 con te<br \/>\nsulle acque dell\u2019incredulit\u00e0.<br \/>\nIo, madre, ho visto il tuo seno pieno d\u2019obbedienza<br \/>\ne bianco come il tuo pensiero.<br \/>\nE io so che l\u2019amore di Dio \u00e8 impalpabile<br \/>\ncome le ali di una farfalla.<br \/>\nIo ho creduto, madre, al tuo volto,<br \/>\nma ho anche creduto al Padre.<br \/>\nNon potrebbe ingiuriarti nessuno<br \/>\nal di fuori di quella voce<br \/>\nche ti ha percossa come un nubifragio:<br \/>\nl\u2019addio del messaggero celeste.\u00bb <\/span><\/p>\n<p style=\"background: white;\"><span style=\"font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 9.5pt;\">\u00abQuante lacrime, madre, su quella tua<br \/>\nvisitazione.<br \/>\n\u00c8 stato un lavacro per tutti i peccati degli uomini,<br \/>\ne solo Giuseppe ha creduto che il tuo mantello<br \/>\ncontenesse tanto dolore.<br \/>\nNon ti ha mai levato di dosso quel mantello di luce,<br \/>\nMaria,<br \/>\ncon cui Dio ti ha coperta<br \/>\nper non far vedere<br \/>\nche le tue spalle tremavano d\u2019amore.<br \/>\nMa io, Maria, credo in te,<br \/>\ne credendo in te<br \/>\ncredo in Lui.\u00bb <\/span><\/p>\n<p style=\"background: white;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"background: white;\"><span style=\"font-family: 'Verdana','sans-serif';\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Ai Giovani<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>Bella ridente e giovane<br \/>\ncon il tuo ventre scoperto,<br \/>\ne una medaglia d&#8217;oro<br \/>\nsull&#8217;ombelico,<br \/>\nmi dici che fai l&#8217;amore ogni giorno<br \/>\ne sei felice e io penso che il tuo ventre<br \/>\n\u00e8 vergine mentre il mio<br \/>\n\u00e8 un groviglio di vipere<br \/>\nche voi chiamate poesia<br \/>\ned \u00e8 soltanto tutto l&#8217;amore<br \/>\nche non ho avuto<br \/>\nvedendoti io ho maledetto<br \/>\nla sorte di essere un poeta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0E&#8217; morta a 78 anni Alda Merini poeta degli esclusi, con i quali ha condiviso la condizione nella forma peggiore. \u00a0\u00a0 Viveva in condizioni di quasi indigenza (una scelta di vita basata su una sorta di &#8220;noncuranza&#8221;) tanto che i pasti quotidiani le venivano portati dai servizi sociali comunali diventando, allo stesso tempo, popolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-3543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}