{"id":2867,"date":"2009-08-07T13:28:41","date_gmt":"2009-08-07T11:28:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=2867"},"modified":"2009-08-07T17:45:27","modified_gmt":"2009-08-07T15:45:27","slug":"dante-e-verga-basta-mi-son-de-trieste-lettera-di-claudio-magris-alla-gelmini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=2867","title":{"rendered":"Dante e Verga? Basta. Mi son de Trieste. Lettera di Claudio Magris alla Gelmini"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/gelm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2868\" title=\"gelm\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/gelm-150x150.jpg\" alt=\"gelm\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/td>\n<td><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #993366;\"><em>Dal Corriere della\u00a0 Sera<\/em><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #993366;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/span><\/span><\/span>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Signor ministro, mi permetto di scriverLe per suggerirLe l&#8217;opportunit\u00e0 di ispirare pure la politica del Ministero da Lei diretto, ovvero l&#8217;Istruzione \u2014 a ogni livello, dalla scuola elementare all&#8217;universit\u00e0 \u2014 e la cultura del nostro Paese, ai criteri che ispirano la proposta della Lega di rivedere l&#8217;art. 12 della Costituzione, ridimensionando il Tricolore quale simbolo dell&#8217;unit\u00e0 del Paese, affiancandogli bandiere e inni regionali. Programma peraltro moderato, visto che gi\u00e0 l&#8217;unit\u00e0 regionale assomiglia troppo a quella dell&#8217;Italia che si vuole disgregare.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"FONT-FAMILY: \"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ci sono le province, i comuni, le citt\u00e0, con i loro gonfaloni e le loro incontaminate identit\u00e0; ci sono anche i rioni, con le loro osterie e le loro canzonacce, scurrili ma espressione di un\u2019identit\u00e0 ancor pi\u00f9 compatta e pura.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"FONT-FAMILY: \"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Penso ad esempio che a Trieste l&#8217;Inno di Mameli dovrebbe venir sostituito, anche e soprattutto in occasione di visite ufficiali (ad esempio del presidente del Consiglio o del ministro per la Semplificazione) dall\u2019Inno \u00abNo go le ciave del port\u00f2n\u00bb, triestino doc.<\/p>\n<p>Ma bandiere e inni sono soltanto simboli, sia pur importanti, validi solo se esprimono un&#8217;autentica realt\u00e0 culturale del Paese. \u00c8 dunque opportuno che il Ministero da Lei diretto si adoperi per promuovere un&#8217;istruzione e una cultura capaci di creare una vera, compatta, pura, identit\u00e0 locale.<\/p>\n<p>La letteratura dovrebbe ad esempio essere insegnata soltanto su base regionale: nel Veneto, Dante, Leopardi, Manzoni, Svevo, Verga devono essere assolutamente sostituiti dalla conoscenza approfondita del Moroso de la nona di Giacinto Gallina e questo vale per ogni regione, provincia, comune, frazione e rione. Anche la scienza deve essere insegnata secondo questo criterio; l&#8217;opera di Galileo, doverosamente obbligatoria nei programmi in vigore in Toscana, deve essere esclusa da quelli vigenti in Lombardia e in Sicilia. Tutt&#8217;al pi\u00f9 la sua fisica potrebbe costituire materia di studio anche in altre regioni, ma debitamente tradotta; ad esempio, a Udine, nel friulano dei miei avi. Le ronde, costituite notoriamente da profondi studiosi di storia locale, potrebbero essere adibite al controllo e alla requisizione dei libri indebitamente presenti in una provincia, ad esempio eventuali esemplari del Cantico delle creature di San Francesco illecitamente infiltrati in una biblioteca scolastica di Alessandria o di Caserta.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda la Storia dell\u2019Arte, che Michelangelo e Leonardo se lo tengano i maledetti toscani, noi di Trieste cosa c\u2019entriamo con il Giudizio Universale? E per la musica, massimo rispetto per Verdi, Mozart o Wagner, che come gli immigrati vanno bene a casa loro, ma noi ci riconosciamo di pi\u00f9 nella Mula de Parenzo, che \u00abga messo su botega \/ de tuto la vendeva \/ fora che bacal\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 detto, non solo l\u2019Italia, ma gi\u00e0 la regione, la provincia e il comune rappresentano una unit\u00e0 coatta e prevaricatrice, un brutto retaggio dei giacobini e di quei mazziniani, garibaldini e liberali che hanno fatto l&#8217;Italia. Bisogna rivalutare il rione, cellula dell&#8217;identit\u00e0. Io, per esempio, sono cresciuto nel rione triestino di Via del Ronco e nel quartiere che lo comprende; perch\u00e9 dovrei leggere Saba, che andava invece sempre in Viale XX Settembre o in Via San Nicol\u00f2 e oltretutto scriveva in italiano? Neanche Giotti e Marin vanno bene, perch\u00e9 \u00e8 vero che scrivono in dialetto, ma pretendono di parlare a tutti; cantano l\u2019amore, la fraternit\u00e0, la luce della sera, l\u2019ombra della morte e non \u00abquel buso in mia contrada\u00bb; si rivolgono a tutti \u2014 non solo agli italiani, che sarebbe gi\u00e0 troppo, ma a tutti. Insomma, sono rinnegati.<\/p>\n<p>Ma non occorre che indichi a Lei, Signor Ministro, esempi concreti di come meglio distruggere quello che resta dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia. Finora abbiamo creduto che il senso profondo di quell\u2019unit\u00e0 non fosse in alcuna contraddizione con l&#8217;amore altrettanto profondo che ognuno di noi porta alla propria citt\u00e0, al proprio dialetto, parlato ogni giorno ma spontaneamente e senza alcuna posa ideologica che lo falsifica. Proprio chi \u00e8 profondamente legato alla propria terra natale, alla propria casa, a quel paesaggio in cui da bambino ha scoperto il mondo, si sente profondamente offeso da queste falsificazioni ideologiche che mutilano non solo e non tanto l\u2019Italia, quanto soprattutto i suoi innumerevoli, diversi e incantevoli volti che concorrono a formare la sua realt\u00e0. Ci riconoscevamo in quella frase di Dante in cui egli dice che, a furia di bere l&#8217;acqua dell\u2019Arno, aveva imparato ad amare fortemente Firenze, aggiungendo per\u00f2 che la nostra patria \u00e8 il mondo come per i pesci il mare. Sbagliava? Oggi certo sembrano pi\u00f9 attuali altri suoi versi: \u00abAhi serva Italia, di dolore ostello, \/ nave sanza nocchiere in gran tempesta, \/ non donna di province, ma bordello!\u00bb.<\/p>\n<p>Con osservanza<\/p>\n<p>Claudio Magris<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Corriere della\u00a0 Sera \u00a0\u00a0 Signor ministro, mi permetto di scriverLe per suggerirLe l&#8217;opportunit\u00e0 di ispirare pure la politica del Ministero da Lei diretto, ovvero l&#8217;Istruzione \u2014 a ogni livello, dalla scuola elementare all&#8217;universit\u00e0 \u2014 e la cultura del nostro Paese, ai criteri che ispirano la proposta della Lega di rivedere l&#8217;art. 12 della Costituzione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2867\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}