{"id":23491,"date":"2021-01-20T19:33:14","date_gmt":"2021-01-20T17:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23491"},"modified":"2021-02-19T21:12:43","modified_gmt":"2021-02-19T19:12:43","slug":"sindrome-del-colon-irritabile-probabili-meccanismi-che-la-causano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23491","title":{"rendered":"Sindrome del colon irritabile, probabili meccanismi che la causano."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #000000;\">La sindrome dell&#8217;intestino irritabile,<\/span> [<span style=\"font-family: comic sans ms, sans-serif; color: #800000;\"><em>IBS \u2013 Inflammatory bowel syndrome<\/em><\/span> &#8211; ]\u00a0 <span style=\"color: #000000;\">una volta definita come \u201c colite spastica\u201d o \u201c colon irritabile\u201d \u00e8 una condizione molto comune e debilitante, che interessa circa il 20% della popolazione, soprattutto di sesso femminile e con un tasso pi\u00f9 alto di prevalenza<strong> dai 20 ai 50 anni<\/strong>.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Si presenta tipicamente con un <strong>fastidio o dolore addominale<\/strong>, che migliora dopo l&#8217;evacuazione; l&#8217;intestino pu\u00f2 essere stitico, diarroico oppure di tipo misto, ossia con alternanza fra stipsi e diarrea.<\/span> <\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Spesso i pazienti sperimentano una riduzione della qualit\u00e0 della vita, e circa il 60% di essi lamenta anche debolezza ed affaticamento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">L&#8217;andamento \u00e8 cronico con carattere fluttuante con \u00a0riacutizzazioni dei sintomi spesso correlabili a eventi stressanti, sia di tipo fisico (es. interventi chirurgici, infezioni virali o batteriche), che di tipo psichico (es. stress, separazioni, lutti). La prevalenza nelle donne \u00e8 doppia rispetto agli uomini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Le persone affette da IBS spesso lamentano altri sintomi come \u00a0emicrania, ansia, depressione, fibromialgia, fatica cronica, cistite e problemi nella sfera sessuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">I sintomi tipici sono definiti da criteri diagnostici internazionali (criteri di Roma). Il <strong>dolore o fastidio addominale<\/strong> (insorto almeno sei mesi prima della diagnosi) deve essere <strong>presente per almeno 3 giorni al mese negli ultimi 3 mesi<\/strong>, <strong>in associazione a 2 o pi\u00f9 dei seguenti sintomi<\/strong>:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Migliora dopo l&#8217;evacuazione<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Inizialmente \u00e8 associato con modificazioni della frequenza delle evacuazioni<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Inizialmente \u00e8 associato con modificazioni dell&#8217;aspetto delle feci<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"><strong>Altri sintomi<\/strong> possono essere:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Anomala frequenza di evacuazioni (maggiore di 3 al giorno o meno di 3 alla settimana)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Alterata consistenza delle feci<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Evacuazione difficoltosa (spinta eccessiva, sensazione di urgenza e di evacuazione incompleta)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Passaggio di muco<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Gonfiore o distensione addominale, talvolta alternati<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">La diagnosi \u00e8 di &#8220;<strong>esclusione<\/strong>&#8220;, dal momento che i sintomi sono presenti ma <strong>non ci sono malattie organiche specifiche che li giustifichino<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Se sono invece presenti anche sintomi definiti &#8220;di allarme&#8221;, \u00a0[ insorgenza dopo i 50 anni; dimagramento inspiegabile, anemia, febbre, presenza di sangue con le feci; dolore che non migliora dopo l\u2019evacuazione ] \u00e8 necessario sottoporsi a <strong>\u00a0indagini pi\u00f9 approfondite<\/strong> (ad esempio la <strong>colonscopia; TAC; Entero RNM; Breath test al lattosio,\u00a0 diagnostica per celiachia <\/strong>)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">La strategia terapeutica per la sindrome dell&#8217;intestino irritabile si basa principalmente sul trattamento dei sintomi riferiti dal paziente, essendo spesso sconosciuta la causa scatenante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">L&#8217;approccio iniziale si basa su: <strong>EDUCAZIONE ALIMENTARE<\/strong>, [ consigliabile la riduzione di alimenti che fermentano come le bevande gassate, l&#8217;insalata a foglia larga (es. lattuga), gli ortaggi (es. cavolfiore, piselli, broccoli), i legumi (es. fagioli, ceci, lenticchie) e la frutta dopo i pasti (\u00e8 preferibile consumarla lontano).]\u00a0\u00a0 <strong>idratazione, attivit\u00e0 fisica<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Nella variante stipsi si possono suggerire integratori, lassativi o procinetici; nella variante diarroica utili i probiotici , antibiotici non assorbili ( Rifaximina), anti-infiammatori intestinali ( mesalazina). Gli\u00a0 antidiarroici, come Loperamide\u00a0 devono essere utilizzati con cautela.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">I Farmaci antispastici possono essere utilizzati \u00a0per alleviare i dolori e gli spasmi intestinali;\u00a0 esercitano anche azione anti-gonfiore ma, se assunti ad alto dosaggio, possono peggiorare la stipsi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Sei i sintomi si accompagnano ad uno stato ansioso, possono essere utili \u00a0farmaci a base di benzodiazepine con o senza associazione di un antispastico, avendo le \u00a0un effetto rilassante la muscolatura intestinale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Sebbene l&#8217;interesse delle comunit\u00e0 scientifiche e laiche per l\u2019IBS sia aumentato notevolmente negli ultimi anni, i meccanismi alla base dei disturbi addominali rimangono in gran parte sconosciuti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Ultimamente alcuni ricercatori\u00a0 hanno identificato il meccanismo biologico che spiega perch\u00e9 alcune persone provano dolore addominale quando mangiano certi cibi. La scoperta apre la strada a un trattamento pi\u00f9 efficace per la sindrome dell\u2019intestino irritabile e per altre intolleranze alimentari. Lo studio, condotto su topi ed esseri umani, \u00e8 stato pubblicato su Nature. <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">[\u00a0 <a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-020-03118-2\">Aguilera-Lizarraga La risposta immunitaria locale agli antigeni alimentari guida il dolore addominale indotto dal pasto<\/a> ]<\/span> <\/em><\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Questi \u00a0studi clinici e di laboratorio hanno rivelato un meccanismo che collega alcuni alimenti con l\u2019attivazione di cellule (chiamate mastociti) che rilasciano istamina, e il conseguente dolore e disagio. Un lavoro precedente aveva \u00a0dimostrato che il blocco dell\u2019istamina, una componente importante del sistema immunitario, migliora la condizione delle persone con Ibs.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">In un intestino sano, il sistema immunitario non reagisce agli alimenti, quindi il primo passo \u00e8 stato quello di scoprire cosa potrebbe causare la rottura di questa tolleranza. Poich\u00e9 le persone con Ibs spesso riferiscono che i loro sintomi sono iniziati dopo un\u2019infezione gastrointestinale, i ricercatori hanno ipotizzato che un\u2019infezione mentre un particolare cibo \u00e8 presente nell\u2019intestino potrebbe sensibilizzare il sistema immunitario verso quel cibo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Gli esperti hanno quindi infettato i topi con un virus intestinale, e allo stesso tempo li hanno nutriti con l\u2019ovalbumina, una proteina che si trova nell\u2019albume dell\u2019uovo e che \u00e8 comunemente usata negli esperimenti come antigene alimentare modello. Una volta eliminata l\u2019infezione, ai topi \u00e8 stata data di nuovo l\u2019ovalbumina, per vedere se il loro sistema immunitario si era sensibilizzato ad essa. I risultati sono stati affermativi: l\u2019ovalbumina da sola ha provocato l\u2019attivazione dei mastociti, il rilascio di istamina e l\u2019intolleranza digestiva con aumento del dolore addominale. Questo non succedeva nei topi che non erano stati infettati dal virus e avevano ricevuto l\u2019ovoalbumina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">I ricercatori sono passati all\u2019uomo e hanno analizzato se le persone con Ibs reagissero allo stesso modo. Quando gli antigeni alimentari associati con il colon irritabile (glutine, grano, soia e latte di mucca) sono stati iniettati nella parete intestinale di 12 pazienti Ibs hanno prodotto reazioni immunitarie localizzate simili a quelle osservate nei topi. Nessuna reazione \u00e8 invece stata registrata nei volontari sani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Il numero relativamente piccolo di persone coinvolte fa s\u00ec che questa scoperta abbia bisogno di ulteriori conferme, ma appare significativa se considerata insieme a un precedente studio clinico che mostra un miglioramento durante il trattamento di pazienti con Ibs con antistaminici poich\u00e9 conferma che il meccanismo ha rilevanza clinica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">In ogni caso, secondo gli autori del lavoro, conoscere il meccanismo che porta all\u2019attivazione dei mastociti \u00e8 cruciale e porter\u00e0 a nuove terapie per questi pazienti.<\/span><\/p>\n<p>[views]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sindrome dell&#8217;intestino irritabile, [IBS \u2013 Inflammatory bowel syndrome &#8211; ]\u00a0 una volta definita come \u201c colite spastica\u201d o \u201c colon irritabile\u201d \u00e8 una condizione molto comune e debilitante, che interessa circa il 20% della popolazione, soprattutto di sesso femminile e con un tasso pi\u00f9 alto di prevalenza dai 20 ai 50 anni. Si presenta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":23492,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-23491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}