{"id":23434,"date":"2021-01-30T12:04:43","date_gmt":"2021-01-30T10:04:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23434"},"modified":"2021-02-19T20:55:20","modified_gmt":"2021-02-19T18:55:20","slug":"non-si-ferma-la-pena-di-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23434","title":{"rendered":"Non si ferma la pena di morte"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">La macchina della morte di molti stati assassini non si ferma, proseguono le esecuzioni capitali.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Ieri \u00e8 stato giustiziato in Cina Lai Xiaomin, 58 anni, condannato a morte per tangenti e bigamia. <\/span><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Il miliardario era stato arrestato nel 2018 durante una campagna anti-corruzione che era stata lanciata dal governo. Era stato, in seguito, definito l\u2019uomo pi\u00f9 corrotto della Cina, o meglio \u201cil pi\u00f9 corrotto tra i corrotti\u201d. <\/span><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">A complicare ulteriormente la situazione dell\u2019ex banchiere, il fatto che lo stesso fosse bigamo, avesse due mogli, aggravato tra l\u2019altro dall\u2019aver \u201cvissuto a lungo con altre donne\u201d, da cui ha avuto anche \u201cfigli illegittimi\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">La Cina sta portando avanti una sorta di \u201cpersecuzione\u201d nei confronti dei funzionari governativi, e pi\u00f9 di un milione di essi, come riferisce People\u2019s Daily, sono stati perseguiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>La pena di morte \u00e8 una pena disumana e ripugnante e non esistono prove attendibili che essa scoraggi i reati pi\u00f9 della pena detentiva. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Sconcertante l\u2019enorme aumento di esecuzioni registrato in <strong>Iraq<\/strong>, quasi raddoppiate in un solo anno. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">La maggioranza delle sentenze capitali sono state eseguite in <strong>Cina <\/strong>(migliaia), <strong>Iran <\/strong>(almeno 251), <strong>Arabia Saudita <\/strong>(184), <strong>Iraq <\/strong>(almeno 100) ed <strong>Egitto <\/strong>(almeno 32). Altri paesi con numeri alti, tra i quali <strong>Iran, Corea del Nord <\/strong>e <strong>Vietnam<\/strong>, hanno continuato a nascondere il loro pieno ricorso alla pena di morte limitando l\u2019accesso alle informazioni in merito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">La <strong>Cina rimane il maggior esecutore al mondo<\/strong>, ma la reale entit\u00e0 dell\u2019uso della pena di morte in questo paese \u00e8 sconosciuta perch\u00e9 i dati sono classificati come segreto di stato; per questo motivo, il dato complessivo di almeno 657 esecuzioni, non tiene in considerazione le migliaia di sentenze capitali che si ritiene siano eseguite in Cina ogni anno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #000000;\">In Cina esistono due tipi di condanne a morte:<\/span> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"color: #800000; background-color: #ffff99;\"><strong>immediata<\/strong><\/span>:<span style=\"color: #000000;\"> prevede che dopo la condanna capitale si abbiano da 3 a 10 giorni per ottenere l&#8217;eventuale grazia, l&#8217;esecuzione avviene al massimo dopo una settimana dall&#8217;eventuale rigetto dell&#8217;istanza. In genere le esecuzioni avvengono alle ore 10. Questo tipo di condanna \u00e8 il pi\u00f9 applicato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><span style=\"background-color: #ffff99; color: #800000;\"><strong>con sospensione condizionale per due anni<\/strong>:<\/span> <span style=\"color: #000000;\">prevede che l&#8217;esecuzione venga sospesa per due anni: se il condannato, in questo periodo di tempo, non commette altri crimini, la condanna \u00e8 commutata in ergastolo o altra pena detentiva.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Riguardo alle modalit\u00e0 esecutive, ne esistono due: la fucilazione, che \u00e8 la pi\u00f9 applicata, e l&#8217;iniezione letale. La fucilazione \u00e8 spesso collettiva, nel senso che pi\u00f9 condannati vengono fucilati contemporaneamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">L&#8217;iniezione letale \u00e8 stata introdotta nel codice penale del 1997 perch\u00e9 considerata pi\u00f9 umana e meno brutale della fucilazione. Oggi il numero delle esecuzioni tramite iniezione letale sta quasi per eguagliare quello delle fucilazioni. Alcuni resoconti giornalistici hanno segnalato che vi sarebbe una camera della morte allestita su un furgone appositamente attrezzato prodotto dagli stabilimenti cinesi della Iveco, che viaggiando nel territorio nazionale consentirebbe di eseguire le condanne usando una struttura mobile, con notevole risparmio di costi (particolare riportato dal programma Report di Rai 3)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ruollah-Zam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-23436 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ruollah-Zam-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ruollah-Zam-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ruollah-Zam-220x125.jpg 220w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ruollah-Zam.jpg 735w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u201911 Dicembre scorso, in un carcere di Teheran, \u00e8 stato giustiziato il giornalista iraniano <strong>Ruollah Zam<\/strong> attirato in una trappola, catturato in Iraq dai servizi segreti iraniani e trascinato in prigione a Teheran. L\u2019oppositore iraniano da mesi viveva in esilio in Francia, con la moglie e i figli, protetto alla sicurezza francese. Con il suo sito di notizie <em>AmadNews<\/em>\u00a0diffuso su Telegram, Zam aveva avuto un ruolo importante nello spingere i giovani iraniani alla rivolta esplosa fra il dicembre 2017 e il gennaio del 2018. Fu una protesta violenta, che per giorni fece temere al sistema qualcosa di simile alle manifestazioni del 2009, quelle dell\u2019\u201conda verde\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Il giornalista \u00e8 stato impiccato. L\u2019esecuzione \u00e8 avvenuta a meno di 72 dalla conferma della condanna a morte da parte del tribunale di Teheran. Solo marted\u00ec il portavoce del sistema giudiziario iraniano, Gholamhussein Esmaili, aveva annunciato che i giudici \u201cavevano riflettuto per pi\u00f9 di un mese\u201d sul caso, arrivando a confermare la sentenza a morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\">Sempre in Iran il\u00a0 28 Gennaio\u00a0 Anvar Narouei \u00a0\u00e8 stato giustiziato \u00a0nella prigione di Dastgerd a Isfahan.<a href=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-23443 \" src=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei-180x180.jpg 180w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Anvar-Narouei.jpg 331w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"> Anvar Narouei \u00a0era di etnia baluca, ed era accusato di reati di droga. Il governo iraniano giustizia ogni anno decine di cittadini, in particolare residenti nella provincia del Sistan e Baluchestan, con accuse legate alla droga. Questo mentre le Guardie rivoluzionarie (IRGC) controllano tutti i confini cruciali dell&#8217;Iran, e sono loro a gestire, per conto dei propri comandanti corrotti e del governo, il contrabbando. Nel luglio 2011, l&#8217;allora presidente Mahmoud Ahmadinejad aveva definito i comandanti dell&#8217;IRGC &#8220;fratelli contrabbandieri&#8221;. Il 27 gennaio le autorit\u00e0 hanno chiamato i Naroueis per recarsi alla prigione per l&#8217;ultima visita. Con l&#8217;esecuzione di Narouei, il governo iraniano ha giustiziato almeno 17 cittadini baluchi negli ultimi 40 giorni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">[views]<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La macchina della morte di molti stati assassini non si ferma, proseguono le esecuzioni capitali. 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