{"id":23192,"date":"2021-01-05T17:13:41","date_gmt":"2021-01-05T15:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23192"},"modified":"2021-02-20T18:11:55","modified_gmt":"2021-02-20T16:11:55","slug":"potere-decisionale-nella-chiesa-e-clericalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23192","title":{"rendered":"Potere decisionale nella chiesa e clericalismo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><em>In un recente post \u201c <a href=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=23108#more-23108\">A proposito del sinodo diocesano<\/a>\u201d avevamo riportato la prima parte di una riflessione sul rapporto tra potere decisionale nella Chiesa e clericalismo\u2026 a completamento riportiamo la seconda parte della riflessione di Salvo Coco apparsa sempre su \u201c <a href=\"https:\/\/www.vinonuovo.it\/teologia\/pensare-la-fede\/chi-decide-nella-chiesa-2\/\">Vino Nuovo<\/a> \u201c<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Nella nostra riflessione sul rapporto tra clericalismo e potere ecclesiale, ci eravamo lasciati con una serie di domande, le quali non emergono da una mera convenienza sociologica o di capitolazione dinanzi alle pretese della modernit\u00e0.<\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\"> La fraternit\u00e0 e la comune uguaglianza di ogni battezzato che abbiamo evocato ha radici ben piantate sul terreno del NT.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">E\u2019 il caso di richiamare i passi evangelici che sostengono tale basilare dignit\u00e0 di ogni discepolo di Cristo? Crediamo proprio di no.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Le prime comunit\u00e0 cristiane testimoniano una prassi ispirata all\u2019uguaglianza ed alla libert\u00e0. E purtroppo sappiamo che dopo un paio di secoli tale condizione \u201ccomunionale\u201d fu interrotta perch\u00e8, intorno al III\/IV secolo, il clericalismo introdusse il regime di sacralit\u00e0 e la chiesa si scisse in due classi: il clero da una parte ed il \u201claos\u201d dall\u2019altra. Una situazione che perdura sino ai nostri giorni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Sappiamo che il<a href=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Cler.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23193 alignright\" src=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Cler-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Cler-300x269.jpg 300w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Cler-201x180.jpg 201w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Cler.jpg 553w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a> clericalismo si \u00e8 ispirato a modelli extraevangelici. Si ispirato alle forme imperiali e monarchiche del potere, dove c\u2019erano i dominatori ed i dominati, coloro che comandano e coloro che ubbidiscono. Si \u00e8 ispirato alle famiglie patriarcali, dove ci stanno i maggiorenni ed i minorenni, i padri ed i figli, i maschi e le femmine. Si \u00e8 ispirato alla propriet\u00e0 mondana, dove ci stanno i possidenti-padroni ed i non possidenti-schiavi. Eppure le parole di Ges\u00f9 sono chiarissime: \u201cVoi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec; chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0 vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar\u00e0 schiavo di tutti. Anche il Figlio dell\u2019uomo infatti non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti\u201d (Mt 10,42-45).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Cosa significano queste parole ai fini del nostro discorso? Esse possono giustificare una esclusione dei laici dal codeterminare le decisioni nella chiesa? In altre parole: la gerarchia clericale pu\u00f2 essere intesa come un organo monarchico-assolutistico che si auto-assegna il privilegio di decidere in maniera esclusiva? Il servizio cui allude Ges\u00f9 \u00e8 un <em>dominium<\/em> o \u00e8 un <em>ministerium<\/em>? La struttura ecclesiale \u00e8 una struttura di dominio o \u00e8 una struttura <em>diakonica<\/em> ove ogni relazione \u00e8 ispirata al servizio reciproco? Il termine gerarchia (introdotto circa mezzo millennio dopo Cristo con Dionigi l\u2019Areopagita) non si presta quantomeno a fraintendimenti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Eppure tale termine (gerarchia=potere sacro) fu usato (e lo \u00e8 tuttora), si \u00e8 irrobustito nel corso del tempo sino alle perversioni medioevali e moderne e si \u00e8 allontanato sempre pi\u00f9 dal Vangelo e dalla prassi delle comunit\u00e0 dei primi secoli. I pastori (ovvero gli episkopoi ed i presbiteroi) divennero sempre pi\u00f9 padroni e come tutti i padroni trattavano da servi i fedeli. E come tutti i padroni avevano il diritto di decidere. E\u2019 indubitabile: il clero ha assegnato a s\u00e9 stesso il potere di prendere decisioni in nome di tutta la chiesa. Ed ha chiamato tale potere <em>potestas jurisdictionis<\/em>. Ed ha legato indissolubilmente tale potere allo stato clericale ossia alla <em>potestas ordinis<\/em>. Far parte dei chierici significa due cose: avere il potere di santificare ed avere il potere di decidere. Tale concezione non \u00e8 conforme al messaggio di Ges\u00f9 Cristo, eppure la chiesa, tutti noi Popolo di Dio siamo stati condizionati da tale concezione. E lo siamo ancor oggi nonostante i deboli segnali che sono pervenuti dal concilio. Segnali che nei decenni successivi al concilio sono stati piuttosto silenziati che sviluppati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Riassumiamo. Tutti nella chiesa sono uguali e le differenze carismatico-ministeriali non inficiano tale fondamentale uguaglianza, non inficiano la fraternit\u00e0, non inficiano la responsabilit\u00e0, non inficiano il fatto che tutti sono maggiorenni sotto l\u2019unico Padre. La separazione\/sacralizzazione della chiesa in due stati di vita (ovvero il clericalismo) ha deturpato il volto della chiesa (Francesco denuncia ripetutamente \u201ci clericalismi, che annullano il carisma laicale e anche rovinano la faccia della Santa Madre Chiesa\u201d).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Il veleno del potere ha cancellato il genuino servizio di ogni carisma-ministero, specialmente di quei carismi-ministeri che sono chiamati al governo delle comunit\u00e0. Questi hanno perso ogni dimensione di servizio perch\u00e9 si sono intossicati con il potere. Hanno inteso la loro autorit\u00e0 come un potere (ed un potere sacro !). Hanno giustificato tale potere con le dottrine e le norme canoniche e nella realt\u00e0 dei fatti i chierici non sono a servizio dei fratelli e delle sorelle. Il potere che si sono auto-assegnati esclude la comunit\u00e0 dal codeterminare ogni decisione e riserva al clero ogni atto di governo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Se viceversa il potere (inteso come possibilit\u00e0 di decidere) \u00e8 partecipato ad ogni battezzato, ci\u00f2 significa che ogni battezzato pu\u00f2 decidere perch\u00e9 membro della chiesa e titolare della dignit\u00e0 di figlio di Dio, capace di ricevere un dono dallo Spirito. Ecco che solo allora il <em>munus regale<\/em> di ogni battezzato verr\u00e0 preso sul serio. Gli accenni contenuti nei documenti conciliari verranno ad essere sviluppati. Ed il magistero si disporr\u00e0 a recepire convintamente le acquisizioni della teologia moderna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Nella pratica, cos\u00ec come sussistono degli elementi di difficolt\u00e0 nel coordinare il sacerdozio ordinato con il sacerdozio battesimale, allo stesso modo sussistono elementi di criticit\u00e0 nella coesistenza della regalit\u00e0 del clero con la regalit\u00e0 dei laici. Scontiamo infatti una plurisecolare dicotomia, c\u2019\u00e8 da sottoporre a critica una lunga tradizione, ma \u00e8 innegabile che il cammino procede verso una pi\u00f9 ampia ed attiva partecipazione dei laici alle decisioni nella chiesa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Nuove ecclesiologie costituiranno il quadro entro cui si collocher\u00e0 la codeterminazione dei laici alle decisioni ecclesiali. Quest\u2019ultime non saranno pi\u00f9 esclusivamente appannaggio dei chierici. Gi\u00e0 si discute di scindere la <em>potestas ordinis<\/em> dalla <em>potestas jurisdictionis<\/em>. Gli studi esegetici, la riflessione dei teologi ed il lavoro dei canonisti pi\u00f9 aperti procede speditamente. E\u2019 questione di tempo (anni o decenni ? chi pu\u00f2 saperlo ?): anche il magistero (un magistero riformato) accoglier\u00e0 le elaborazioni dei teologi una volta che la coscienza dei mali del clericalismo penetrer\u00e0 sempre pi\u00f9 nella chiesa. E via via gli ostacoli del clericalismo saranno superati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Nel futuro esso apparir\u00e0 come un mero fenomeno residuale. Non ci saranno ricette valide per tutte le realt\u00e0 e per ogni contesto geografico (la creativit\u00e0 dello Spirito Santo \u00e8 l\u2019altra dimensione fondamentale cui si deve ispirare ogni riforma ecclesiale). Eppure sin d\u2019ora si possono ragionevolmente prevedere una serie di elementi: una codeterminazione dei laici nelle elezioni e nelle nomine ecclesiali, nei concili, nell\u2019amministrazione dei beni, nell\u2019ordinamento e nel diritto canonico, una direzione collegiale della chiesa ai vari livelli ed una sinodalit\u00e0 effettiva e concreta di uomini e donne. Si possono prevedere: meccanismi di \u201cchecks and balances\u201d per escludere ogni monopolizzazione del potere, uno spostamento del centro decisionale dal centro alla periferia, una riforma radicale della curia romana, una limitazione (abolizione) dei nunzi apostolici, una riforma del servizio petrino, ecc. ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Apparir\u00e0 chiaro che tutte queste riforme non saranno un tributo che la chiesa deve pagare all\u2019evoluzione dei tempi, n\u00e9 trattasi di audaci e temerarie innovazioni avulse dal contesto del Vangelo. Ma sono un ritorno \u201cattualizzato\u201d alla autentica tradizione della chiesa. Proprio l\u2019elezione del vescovo (faccio un esempio) \u00e8 emblematica del ritorno alla prassi cristiana dei primi secoli. Appare sempre pi\u00f9 evidente dagli studi condotti dagli esegeti che la chiesa non \u00e8 una societ\u00e0 ineguale formata da due classi separate di individui, non \u00e8 una gerarchia clericale esclusiva ed escludente, ma il Corpo di Cristo, il Popolo di Dio, il Tempio dello Spirito. Ed \u00e8 perfettamente normale che, come avveniva un tempo, tale corpo elegga i suoi servitori preposti a sovrintendere le comunit\u00e0 (vescovo significa infatti sovrintendente o sorvegliante).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Mi piace concludere questo mio contributo con ottimismo. L\u2019ottimismo di chi ripone la sua speranza nella gioia del Vangelo e nell\u2019opera dello Spirito. Il domani della chiesa affonda le sue radici nel suo passato pi\u00f9 vero: \u201cQuod omnes tangit, ab omnibus tractari et approbari debet\u201d (citazione di Y.M. Congar in Revue historique de droit fran\u00e7ais et \u00e9tranger 36 \u2013 1958).<\/span><\/p>\n<p>[views]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un recente post \u201c A proposito del sinodo diocesano\u201d avevamo riportato la prima parte di una riflessione sul rapporto tra potere decisionale nella Chiesa e clericalismo\u2026 a completamento riportiamo la seconda parte della riflessione di Salvo Coco apparsa sempre su \u201c Vino Nuovo \u201c Nella nostra riflessione sul rapporto tra clericalismo e potere ecclesiale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":23193,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-23192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23192\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}