{"id":2199,"date":"2009-04-15T16:03:00","date_gmt":"2009-04-15T14:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=2199"},"modified":"2012-08-22T18:53:20","modified_gmt":"2012-08-22T16:53:20","slug":"1209-2009-800%c2%b0-anniversario-dellapprovazione-della-regola-di-san-francesco-dassisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=2199","title":{"rendered":"1209 &#8211; 2009: 800\u00b0 anniversario dell&#8217;approvazione della regola di San Francesco D&#8217;Assisi"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\u00a0<object width=\"220\" height=\"200\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/-ztQzP-fEW8&amp;hl=it&amp;fs=1\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"220\" height=\"200\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/-ztQzP-fEW8&amp;hl=it&amp;fs=1\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif;\">Testo della regola di\u00a0 San Francesco<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>CAPITOLO I<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>NEL NOME DEL SIGNORE!\u00a0 <\/strong><strong>INCOMINCIA LA VITA DEI FRATI MINORI<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif'; font-size: small; mso-fareast-language: IT;\">La Regola e vita dei frati minori \u00e8 questa, cio\u00e8 osservare il santo Vangelo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, vivendo in obbedienza, senza\u00a0nulla di proprio e in castit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif'; font-size: small; mso-fareast-language: IT;\"><span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td>\u00a0<object width=\"220\" height=\"200\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Qgfw_CkKZoQ&amp;hl=it&amp;fs=1\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed width=\"220\" height=\"200\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Qgfw_CkKZoQ&amp;hl=it&amp;fs=1\" allowFullScreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">Frate Francesco promette obbedienza e reverenza al signor papa Onorio e ai suoi successori canonicamente eletti e alla Chiesa romana. <\/span><\/span>E gli altri frati siano tenuti a obbedire a frate Francesco e ai suoi successori.<\/p>\n<p>\u00a0( Cliccando al link puoi scaricare il copione del musical <a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/io-francesco-piccolo-ultimo-dei-minori.pdf\"><strong>&#8230; io Francesco piccolo l&#8217;ultimo dei minori &#8230; <\/strong><\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO II : <\/span><\/strong><\/span><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DI COLORO CHE VOGLIONO\u00a0<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"> <span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">INTRAPRENDERE QUESTA VITA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">E COME DEVONO ESSERE RICEVUTI<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Se alcuni vorranno intraprendere questa vita e verranno dai nostri frati, questi li mandino dai loro ministri provinciali, ai quali soltanto e non ad altri sia concesso di ammettere i frati. I ministri, poi, diligentemente li esaminino intorno alla fede cattolica e ai sacramenti della Chiesa. E se credono tutte queste cose e le vogliono fedelmente professare e osservare fermamente fino alla fine; e non hanno mogli o, qualora le abbiano, esse siano gi\u00e0 entrate in monastero o abbiano dato loro il permesso con l&#8217;autorizzazione del vescovo diocesano, dopo aver fatto voto di castita; e le mogli siano di tale et\u00e0 che non possa nascere su di loro alcun sospetto; dicano ad essi la parola del santo Vangelo, che \u00abvadano e vendano tutto quello che posseggono e procurino di darlo ai poveri\u00bb. Se non potranno farlo, basta ad essi la buona volont\u00e0.<br \/>\nE badino i frati e i loro ministri di non essere solleciti delle loro cose temporali, affinch\u00e9 dispongano delle medesime liberamente, secondo l&#8217;ispirazione del Signore. Se tuttavia fosse chiesto loro un consiglio, i ministri abbiano la facolt\u00e0 di mandarli da persone timorate di Dio, perch\u00e9 con il loro consiglio i loro beni vengano elargiti ai poveri.<br \/>\nPoi concedano loro i panni della prova, cio\u00e9 due tonache senza cappuccio e il cingolo e i pantaloni e il capperone fino al cingolo, a meno che qualche volta ai ministri non sembri diversamente secondo Dio.<br \/>\nTerminato, poi, l&#8217;anno della prova, siano ricevuti all&#8217;obbedienza, promettendo di osservare sempre questa vita e Regola. E in nessun modo sar\u00e0 loro lecito di uscire da questa Religione, secondo il decreto del signor Papa; poich\u00e9, come dice il Vangelo, \u00abnessuno che pone la mano all&#8217;aratro e poi si volge indietro \u00e8 adatto per il regno di Dio\u00bb.<br \/>\nE coloro che hanno gi\u00e0 promesso obbedienza, abbiano una tonaca con il cappuccio e un&#8217;altra senza, coloro che la vorranno avere. E coloro che sono costretti da necessit\u00e0 possano portare calzature. E tutti i frati si vestano di abiti vili e possano rattopparli con sacco e altre pezze con la benedizione di Dio. Li ammonisco, per\u00f2, e li esorto a non disprezzare e a non giudicare gli uomini che vedono vestiti di abiti molli e colorati ed usare cibi e bevande delicate, ma piuttosto ciascuno giudichi e disprezzi se stesso.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO III<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DEL DIVINO UFFICIO E DEL DIGIUNO,<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">E COME I FRATI DEBBANO ANDARE PER IL MONDO<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">I chierici recitino il divino ufficio, secondo il rito della santa Chiesa romana, eccetto il salterio, e perci\u00f2 potranno avere i breviari.<br \/>\nI laici, invece, dicano ventiquattro Pater noster per il mattutino, cinque per le lodi; per prima, terza, sesta, nona, per ciascuna di queste ore, sette; per il Vespro dodici; per compieta sette; e preghino per i defunti.<br \/>\nE digiunino dalla festa di Tutti i Santi fino alla Nativit\u00e0 del Signore. La santa Quaresima, invece, che incomincia dall&#8217;Epifania e dura ininterrottamente per quaranta giorni, quella che il Signore consacr\u00f2 con il suo santo digiuno, coloro che volontariamente la digiunano siano benedetti dal Signore, e coloro che non vogliono non vi siano obbligati. Ma l&#8217;altra, fino alla Resurrezione del Signore, la digiunino.<br \/>\nNegli altri tempi non siano tenuti a digiunare, se non il venerd\u00ec. Ma in caso di manifesta necessit\u00e0 i frati non siano tenuti al digiuno corporale.<br \/>\nConsiglio, invece, ammonisco ed esorto i miei frati nel Signore Ges\u00f9 Cristo che, quando vanno per il mondo, non litighino ed evitino le dispute di parole, e non giudichino gli altri; ma siano miti, pacifici e modesti, mansueti e umili, parlando onestamente con tutti, cos\u00ec come conviene. E non debbano cavalcare se non siano costretti da evidente necessit\u00e0 o infermit\u00e0.<br \/>\nIn qualunque casa entreranno dicano, prima di tutto: Pace a questa casa; e, secondo il santo Vangelo, \u00e8 loro lecito mangiare di tutti i cibi che saranno loro presentati.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO IV<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CHE I FRATI NON RICEVANO DENARI<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Comando fermamente a tutti i frati che in nessun modo ricevano denari o pecunia, direttamente o per interposta persona. Tuttavia, i ministri e i custodi, ed essi soltanto, per mezzo di amici spirituali, si prendano sollecita cura per le necessit\u00e0 dei malati e per vestire gli altri frati, secondo i luoghi e i tempi e i paesi freddi, cos\u00ec come sembrer\u00e0 convenire alla necessit\u00e0, salvo sempre il principio, come \u00e8 stato detto, che non ricevano denari o pecunia.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO V<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">DEL MODO DI LAVORARE<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Quei frati ai quali il Signore ha concesso la grazia di lavorare, lavorino con fedelt\u00e0 e con devozione, cos\u00ec che, allontanato l&#8217;ozio, nemico dell&#8217;anima, non spengano lo spirito della santa orazione e devozione, al quale devono servire tutte le altre cose temporali. Come ricompensa del lavoro ricevano le cose necessarie al corpo, per s\u00e9 e per i loro fratelli, eccetto denari o pecunia, e questo umilmente, come conviene a servi di Dio e a seguaci della santissima povert\u00e0.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO VI<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">CHE I FRATI DI NIENTE SI APPROPRINO,<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">E DEL CHIEDERE L&#8217;ELEMOSINA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">E DEI FRATI INFERMI<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">I frati non si approprino di nulla, n\u00e9 casa, n\u00e9 luogo, n\u00e9 alcuna altra cosa. E come pellegrini e forestieri in questo mondo, servendo al Signore in povert\u00e0 ed umilt\u00e0, vadano per l&#8217;elemosina con fiducia. N\u00e9 devono vergognarsi, perch\u00e9 il Signore si \u00e8 fatto povero per noi in questo mondo. Questa \u00e8 la sublimit\u00e0 dell&#8217;altissima povert\u00e0, quella che ha costituito voi, fratelli miei carissimi, eredi e re del regno dei cieli, vi ha fatto poveri di cose e ricchi di virt\u00f9. Questa sia la vostra parte di eredit\u00e0, quella che conduce fino alla terra dei viventi. E, aderendo totalmente a questa povert\u00e0, fratelli carissimi, non vogliate possedere niente altro in perpetuo sotto il cielo, per il nome del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo.<br \/>\nE ovunque sono e si incontreranno i frati, si mostrino familiari tra loro reciprocamente. E ciascuno manifesti con fiducia all&#8217;altro le sue necessit\u00e0, poich\u00e9 se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, quanto pi\u00f9 premurosamente uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale?<br \/>\nE se uno di essi cadr\u00e0 malato, gli altri frati lo devono servire come vorrebbero essere serviti essi stessi.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO VII<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DELLA PENITENZA DA IMPORRE<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">AI FRATI CHE PECCANO<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Se dei frati, per istigazione del nemico, avranno mortalmente peccato, per quei peccati per i quali sar\u00e0 stato ordinato tra i frati di ricorrere ai soli ministri provinciali, i predetti frati siano tenuti a ricorrere ad essi, quanto prima potranno senza indugio.<br \/>\nI ministri, poi, se sono sacerdoti, loro stessi impongano con misericordia ad essi la penitenza; se invece non sono sacerdoti, la facciano imporre da altri sacerdoti dell&#8217;Ordine, cosi come sembrer\u00e0 ad essi pi\u00f9 opportuno, secondo Dio.<br \/>\nE devono guardarsi dall&#8217;adirarsi e turbarsi per il peccato di qualcuno, poiche l&#8217;ira e il turbamento impediscono la carit\u00e0 in s\u00e9 e negli altri.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO VIII<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DELLA ELEZIONE DEL MINISTRO<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">GENERALE DI QUESTA FRATERNITA&#8217;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">E DEL CAPITOLO DI PENTECOSTE<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Tutti i frati siano tenuti ad avere sempre uno dei frati di quest&#8217;Ordine come ministro generale e servo di tutta la Fraternit\u00e0 e a lui devono fermamente obbedire. Alla sua morte, l&#8217;elezione del successore sia fatta dai ministri provinciali e dai custodi nel Capitolo di Pentecoste, al quale i ministri provinciali siano tenuti sempre ad intervenire, dovunque sar\u00e0 stabilito dal ministro generale; e questo, una volta ogni tre anni o entro un termine maggiore o minore, cos\u00ec come dal predetto ministro sar\u00e0 ordinato.<br \/>\nE se talora ai ministri provinciali e ai custodi all&#8217;unanimit\u00e0 sembrasse che detto ministro non fosse idoneo al servizio e alla comune utilit\u00e0 dei frati, i predetti frati ai quali \u00e8 commessa l&#8217;elezione, siano tenuti, nel nome del Signore, ad eleggersi un altro come loro custode. Dopo il Capitolo di Pentecoste i singoIi ministri e custodi possano, se vogliono e lo credono opportuno, convocare, nello stesso anno, nei loro territori, una volta i loro frati a Capitolo.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO IX<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">DEI PREDICATORI<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi affatto predicare al popolo, se prima non sia stato esaminato e approvato dal ministro generale di questa Fraternit\u00e0 e non abbia ricevuto dal medesimo l&#8217;ufficio della predicazione.<br \/>\nAmmonisco anche ed esorto gli stessi frati che, nella loro predicazione, le loro parole siano ponderate e caste, a utilit\u00e0 e a edificazione del popolo, annunciando ai fedeli i vizi e le virt\u00f9, la pena e la gloria con brevit\u00e0 di discorso, poich\u00e9 il Signore sulla terra parl\u00f2 con parole brevi.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">\u00a0\u00a0<span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO X<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DELL&#8217;AMMONIZIONE E DELLA<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">CORREZIONE DEI FRATI<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">I frati, che sono ministri e servi degli altri frati, visitino e ammoniscano i loro frati e li correggano con umilt\u00e0 e carit\u00e0, non comandando ad essi niente che sia contro alla loro anima e alla nostra Regola.<br \/>\nI frati, poi, che sono sudditi, si ricordino che per Dio hanno rinnegato la propria volont\u00e0. Perci\u00f2 comando loro fermamente di obbedire ai loro ministri in tutte quelle cose che promisero al Signore di osservare e non sono contrarie all&#8217;anima e alla nostra Regola.<br \/>\nE ovunque ci siano dei frati che si rendano conto e riconoscano di non poter osservare spiritualmente la Regola, debbano e possano ricorrere ai loro ministri. I ministri, poi, li accolgano con carit\u00e0 e benevolenza e li trattino con tale familiarit\u00e0 che quelli possano parlare e fare con essi cos\u00ec come parlano e fanno i padroni con i loro servi; infatti, cos\u00ec deve essere, che i ministri siano i servi di tutti i frati.<br \/>\nAmmonisco, poi, ed esorto nel Signore Ges\u00f9 Cristo, che si guardino i frati da ogni superbia, vanagloria, invidia, avarizia, cure e preoccupazioni di questo mondo, dalla detrazione e dalla mormorazione.<br \/>\nE coloro che non sanno di lettere, non si preoccupino di apprenderle, ma facciano attenzione che ci\u00f2 che devono desiderare sopra ogni cosa \u00e8 di avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione, di pregarlo sempre con cuore puro e di avere umilt\u00e0, pazienza nella persecuzione e nella infermit\u00e0, e di amare quelli che ci perseguitano e riprendono e ci calunniano, poich\u00e9 dice il Signore: \u00abAmate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano e vi calunniano; beati quelli che sopportano persecuzione a causa della giustizia, poich\u00e9 di essi \u00e9 il regno dei cieli. E chi perserver\u00e0 fino alla fine, questi sar\u00e0 salvo\u00bb.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO XI<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">CHE I FRATI NON ENTRINO<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">NEI MONASTERI DELLE MONACHE<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Comando fermamente a tutti i frati di non avere rapporti o conversazioni sospette con donne, e di non entrare in monasteri di monache, eccetto quelli ai quali \u00e8 stata data dalla Sede Apostolica una speciale licenza.<br \/>\nN\u00e9 si facciano padrini di uomini o di donne, affinch\u00e9 per questa occasione non sorga scandalo tra i frati o riguardo i frati.<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">CAPITOLO XII<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">DI COLORO CHE VANNO TRA I SARACENI<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">E TRA GLI ALTRI INFEDELI<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Quei frati che, per divina ispirazione, vorranno andare tra i Saraceni e tra gli altri infedeli, ne chiedano il permesso ai loro ministri provinciali. I Ministri poi non concedano a nessuno il permesso di andarvi se non a quelli che riterranno idonei ad essere mandati.<br \/>\nInoltre, impongo per obbedienza ai ministri che chiedano al signor Papa uno dei cardinali della santa Chiesa romana, il quale sia governatore, protettore e correttore di questa Fraternit\u00e0, affinch\u00e9, sempre sudditi e soggetti ai piedi della medesima santa Chiesa, stabili nella fede cattolica, osserviamo la povert\u00e0, l&#8217;umilt\u00e0 e il santo Vangelo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, che abbiamo fermamente promesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">***<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\"><span style=\"font-size: small;\">Pertanto a nessuno, in alcun modo, sia lecito di invalidare questo scritto della nostra conferma o di opporsi ad esso con audacia e temerariet\u00e0. Se poi qualcuno presumer\u00e0 di tentarlo, sappia che incorrer\u00e0 nello sdegno di Dio onnipotente e dei suoi beati apostoli Pietro e Paolo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-family: 'Book Antiqua','serif';\">Dal Laterano, il 29 novembre (1223), anno ottavo del nostro Pontificato<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua','serif';\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Testo della regola di\u00a0 San Francesco CAPITOLO I NEL NOME DEL SIGNORE!\u00a0 INCOMINCIA LA VITA DEI FRATI MINORI La Regola e vita dei frati minori \u00e8 questa, cio\u00e8 osservare il santo Vangelo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, vivendo in obbedienza, senza\u00a0nulla di proprio e in castit\u00e0. \u00a0\u00a0 \u00a0 Frate Francesco promette obbedienza e reverenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2199","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2199\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}