{"id":21846,"date":"2020-05-14T12:49:23","date_gmt":"2020-05-14T10:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=21846"},"modified":"2020-05-14T12:49:48","modified_gmt":"2020-05-14T10:49:48","slug":"riflessioni-sul-digiuno-eucaristico-il-movimento-etico-essenziale-del-cristiano-e-quello-dellabbandono-di-se-nelle-mani-del-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=21846","title":{"rendered":"Riflessioni sul digiuno eucaristico. Il movimento etico essenziale del cristiano \u00e8 quello dell\u2019abbandono di s\u00e9 nelle mani del Padre"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><a href=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbandono.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-21847 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbandono-300x182.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbandono-300x182.jpeg 300w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbandono-220x133.jpeg 220w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/abbandono.jpeg 547w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em><span style=\"font-family: times new roman, times, serif;\">In questo post una riflessione di <a href=\"https:\/\/www.vinonuovo.it\/author\/gilberto-b\/\">Gilberto Borghi<\/a> [ pubblicata su <a href=\"http:\/\/www.vinonuovo.it\">www.vinonuovo.it<\/a> ] nella quale si \u00a0sottolinea come il movimento etico essenziale del cristiano \u00e8 quello dell\u2019abbandono di s\u00e9 nelle mani del Padre<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Ora che l\u2019accordo tra stato e chiesa sembra essere fatto, per ricominciare a celebrare la messa col popolo, diventa interessante riflettere a bocce pi\u00f9 ferme su come il digiuno eucaristico \u00e8 stato inteso. In queste settimane ho letto tante riflessioni. <\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Chi lo ha guardato dal punto di vista politico dei rapporti di forza tra stato e Chiesa; chi lo ha guardato dal punto di vista ecclesiologico del rapporto tra sacerdote e comunit\u00e0; altri sul piano spirituale per mostrarne la necessit\u00e0; altri ancora sul piano economico per la mancanza del \u201cgettito\u201d delle questue (poi per\u00f2 ha giustificato la necessit\u00e0 eucaristica dicendo che la vita dell\u2019anima \u00e8 pi\u00f9 importante di quella del corpo); infine chi lo lo ha rifiutato per motivi teologici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Pochissimi accenni, invece, ho trovato dal punto di vista etico, cio\u00e8 di un tentativo di rispondere direttamente alla domanda se per un cristiano fosse pi\u00f9 giusto rinunciare all\u2019eucarestia per il bene comune, o accettare di mettere a rischio il bene comune per poter avere l\u2019eucarestia. Qualcuno si \u00e8 addentrato su questa strada, ma utilizzando un\u2019etica filosofica, attraverso l\u2019applicazione del principio di precauzione o di quello di proporzionalit\u00e0. Nessuno, invece, per quello che ho potuto vedere io, ha provato ad affrontare questa stessa domanda utilizzando l\u2019etica evangelica, cio\u00e8 fondata sulla costruzione della moralit\u00e0 che Ges\u00f9 Cristo ha indicato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Mi sono fatto convinto infatti che, per il cristiano, sarebbe stato assolutamente prioritario affrontare il problema proprio chiedendosi <strong>cosa avrebbe fatto Ges\u00f9 Cristo<\/strong>, e, soprattutto, cosa realmente ha fatto e detto<strong>. E mi colpisce come autorevoli voci cristiane, anche di vescovi e cardinali, non sembra si siano posti da questo punto di vista, di fronte al problema.<\/strong> Le posizioni pi\u00f9 moderate che si sono palesate, sostenevano la necessit\u00e0 dell\u2019eucarestia per poter tenere in piedi la vita cristiana. Tradotto: per amare come Dio vuole devo potermi nutrirmi spiritualmente. Ora a me sembra che questo principio sia sicuramente di buon senso, sia sicuramente effetto di una buona etica filosofica. Ma dubito che sia in linea con la radice etica profonda del vangelo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Ges\u00f9 Cristo molto spesso sembra indicare una sorta di principio rovescio: <strong>per potermi nutrire spiritualmente devo amare come Dio<\/strong>. Tutte le indicazioni etiche evangeliche vanno nella direzione del dono di s\u00e9 come fonte di vita: Mt 5,43; Mt 22,37; Mc 12,29; Lc 10,26; Lc 18,19; Gv 13,34; Rm 6, 13; 12,1 e 13,8; Gal 5,14; 2 Cor 8,5 e 9,7; 1 Pt 1,22; Gc 2,8; 1 Gv 2,10; 3,11; 4,7 e 4,20. Non chiedo di leggere queste citazioni, ma voglio solo evidenziare che non si tratta di un qualche passo sporadico nel Nuovo Testamento, ma della sua colonna sonora etica di fondo. E al di l\u00e0 delle parole, il comportamento di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 ancora pi\u00f9 eloquente. <strong>Lui, che poteva starsene beatamente a nutrirsi del Padre, nel seno della Trinit\u00e0, accetta di distanziarsi dalla sua sorgente spirituale, per amore degli uomini.<\/strong> E il culmine di questo movimento di amore arriva al dono della propria vita, proprio la dove Egli sperimenta l\u2019impossibilit\u00e0 di accedere ancora alla sua sorgente spirituale: \u201cDio lo ha fatto\u00a0 peccato\u201d (2 Cor 5,21) e \u201cDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato\u201d (Mc 15,34).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">A dire che il movimento etico essenziale del cristiano \u00e8 quello dell\u2019abbandono di s\u00e9, gradualmente totale, fino anche al dono della propria vita, o in termini esistenziali, o in termini fisici. Ci viene, cio\u00e8, chiesto di muoverci verso una condizione in cui non siamo pi\u00f9 noi che abbiamo bisogno di Dio, che lo pretendiamo per noi,\u00a0 fosse pure per poter fare del bene. Ma verso una traguardo in cui Dio ha bisogno di noi e per il suo amore noi sentiamo che possiamo cedere a Lui davvero tutto, anche il controllo della nostra vita spirituale. A Maddalena, quella domenica mattina Ges\u00f9 dice: \u201cNon mi trattenere\u201d (Gv 20,17), cio\u00e8 non pretendere di potermi utilizzare per te. Sul piano etico perci\u00f2, per un cristiano, l\u2019accettazione della rinuncia a potersi nutrire di Dio, per amore dei fratelli, ha pi\u00f9 valore della pretesa di poter utilizzare Dio per la propria vita spirituale. Forse, quella di Paolo non \u00e8 solo una iperbole letteraria: \u201c<strong>Vorrei essere io stesso an\u00e0tema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli<\/strong>\u201d (Rm 9,3)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Ordinariamente le due cose non entrano in conflitto. Nutrirsi di Dio \u00e8 \u201csostegno\u201d per amare come Dio. <strong>Ma quello che ci d\u00e0 direzione etica, che ci segnala verso dove andare, non \u00e8 nutrirsi di Dio, ma amare come Lui.<\/strong> L\u2019offerta della propria vita al padre non \u00e8 riservata ai cristiani santi e maturi, coloro cio\u00e8 che si sono nutriti molto di Dio. \u00c8, invece, la tensione ordinaria di tutti i battezzati, a cui viene chiesto di passare da una fede in cui Dio ci serve ad una fede in cui noi serviamo totalmente Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Forse, allora, in questa ottica il digiuno eucaristico non \u00e8 stato qualcosa che ci \u00e8 stato imposto al di l\u00e0 della volont\u00e0 di Dio, una legge, cio\u00e8, che \u00e8 sfuggita alle mani di Dio, che non \u00e8 pi\u00f9 sotto il suo dominio. Al contrario \u00e8 stata la richiesta di Dio di verificare dentro di noi, quanto ci serviamo di Lui per stare in piedi e quanto, invece, siamo disposti a perdere noi stessi, fino anche a poter avere l\u2019impressione di non poter pi\u00f9 accedere a Lui, per nutrirsi di Lui. \u201cSe il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver\u00e0 per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l\u00e0 sar\u00e0 anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer\u00e0 (Gv 12, 24.26).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt; color: #003300;\">Perch\u00e9 deve valere solo per il singolo e non per la comunit\u00e0 intera?<\/span><\/p>\n<p>[views]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo post una riflessione di Gilberto Borghi [ pubblicata su www.vinonuovo.it ] nella quale si \u00a0sottolinea come il movimento etico essenziale del cristiano \u00e8 quello dell\u2019abbandono di s\u00e9 nelle mani del Padre Ora che l\u2019accordo tra stato e chiesa sembra essere fatto, per ricominciare a celebrare la messa col popolo, diventa interessante riflettere a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-21846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21846\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}