{"id":20221,"date":"2019-07-01T17:06:39","date_gmt":"2019-07-01T15:06:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=20221"},"modified":"2019-07-01T18:53:24","modified_gmt":"2019-07-01T16:53:24","slug":"documento-preparatorio-per-il-sinodo-dellammazzonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=20221","title":{"rendered":"Documento preparatorio per il sinodo dell&#8217;Ammazzonia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sinodo-amazzonia.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-20222\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sinodo-amazzonia-296x300.gif\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sinodo-amazzonia-296x300.gif 296w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Sinodo-amazzonia-177x180.gif 177w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Il testo \u00a0inizia descrivendo l\u2019Amazzonia dove la \u201ccomprensione della vita \u00e8 caratterizzata dalla connessione e dall\u2019armonia dei rapporti tra l\u2019acqua, il territorio e la natura, la vita comunitaria e la cultura, Dio e le varie forze spirituali. Per loro, \u201c<em>bien vivir<\/em>\u201d significa comprendere la centralit\u00e0 del carattere relazionale-trascendente degli esseri umani e del creato, e presuppone il \u201cfare bene\u201d. Le dimensioni materiali e spirituali non possono essere separate.\u201d \u00a0Queste cosmovisioni particolari,\u00a0 queste sensibilit\u00e0 e\u00a0 culture comunitarie sono lontane dal senso comune \u00a0che abbiamo nel nostro occidente.<\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>Il Grido<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Il testo non si sofferma molto sugli abusi passati, sulla schiavit\u00f9 e \u00a0sulla colonizzazione (che pure denuncia) ed entra nel merito. Il\u00a0 Grido contro la violenza che ora stanno subendo le popolazioni amazzoniche percorre tutto il testo. La denuncia \u00e8 esplicita, diretta, senza parole morbide. Le principali\u00a0 responsabili\u00a0 sono le multinazionali\u00a0\u00a0 che sfruttano le risorse naturali. Queste le parole: \u201cGli impatti causati dalla distruzione multipla del bacino panamazzonico generano uno squilibrio del territorio locale e globale, nelle stagioni e nel clima\u2026\u00e8 urgente affrontare tali minacce, aggressioni e indifferenze. La cura della vita si oppone alla cultura dello scarto, della menzogna, dello sfruttamento e dell\u2019oppressione. Allo stesso tempo, implica l\u2019opporsi ad una visione insaziabile di crescita illimitata, di idolatria del denaro, ad un mondo distaccato (dalle sue radici, dal suo ambiente), ad una cultura della morte.\u201dIl \u201cgrido\u201delenca punto per punto i disastri in corso, dalla \u201cdistruzione estrattivista\u201d delle risorse (minerali e naturali) ai problemi indirettamente conseguenti: le emigrazioni, l\u2019urbanizzazione, il dissesto creato alla famiglia e alle comunit\u00e0, ai problemi posti alla salute e alla educazione. Infine, forse il pi\u00f9 grave, la distruzione della natura che ha \u00a0conseguenze di carattere planetario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>Il Kair\u00f2s<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Tutto ci\u00f2 premesso, il testo si apre alla speranza e al futuro e dice : \u201cL\u2019Amazzonia sta vivendo un momento di grazia, un <em>Kair\u00f3s<\/em>. Il Sinodo dell\u2019Amazzonia \u00e8 un segno dei tempi in cui lo Spirito Santo apre nuovi cammini che discerniamo attraverso un dialogo reciproco tra tutto il popolo di Dio. Il dialogo \u00e8 iniziato qualche tempo fa, dai pi\u00f9 poveri, dal basso verso l\u2019alto\u201d. La Chiesa\u00a0 deve essere dei poveri e per la cura del creato e avere \u00a0\u00a0\u201cuna teologia india amazzonica (gi\u00e0 esistente), che permetter\u00e0 una migliore e maggiore comprensione della spiritualit\u00e0 indigena per evitare di commettere gli errori storici che hanno travolto molte culture originarie\u2026\u2026..bisogna\u00a0 prendere in considerazione i miti, le tradizioni, i simboli, i saperi, i riti e le celebrazioni originarie che includono le dimensioni trascendenti, comunitarie ed ecologiche.\u201d La liturgia deve essere inculturata ed usare i simboli, le musiche, le lingue, le danze proprie dei diversi popoli. Ci\u00f2 significa proporre\u00a0 \u201cuna Chiesa dal volto amazzonico che, nelle sue molteplici sfumature, cerchi di essere una Chiesa &#8220;in uscita&#8221; (cf. <em>Evangelii Gaudium<\/em> 20-23), che si lasci alle spalle una tradizione coloniale monoculturale, clericale e impositiva e sappia discernere e assumere senza timori le diverse espressioni culturali dei popoli.\u201d Il documento descrive poi\u00a0 con parole affascinanti\u00a0 la fede\u00a0 gi\u00e0 esistente:\u00a0 \u201c\u00c8 necessario cogliere ci\u00f2 che lo Spirito del Signore ha insegnato a questi popoli nel corso dei secoli: la fede in Dio Padre-Madre Creatore, il senso di comunione e di armonia con la terra, il senso di solidariet\u00e0 con i propri compagni, il progetto del \u201c<em>bien vivir<\/em>\u201d, la saggezza di civilt\u00e0 millenarie che gli anziani possiedono e che ha effetti sulla salute, sulla convivenza, sull\u2019educazione e sulla coltivazione della terra, il rapporto vivo con la natura e la \u201cMadre Terra-<em>Pacha Mama\u201d,<\/em> la capacit\u00e0 di resistenza e resilienza delle donne in particolare, i riti e le espressioni religiose, i rapporti con gli antenati, l\u2019atteggiamento contemplativo e il senso di gratuit\u00e0, di celebrazione e di festa e il senso sacro del territorio.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>I ministeri<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Nella parte finale il documento\u00a0 affronta senza reticenze il tema dei ministeri nella Chiesa. E\u2019 quello per cui si guarda a questo sinodo da tutto l\u2019universo cattolico. \u00a0Anzitutto si afferma un punto di vista di grande interesse espresso con efficacia con queste parole:\u00a0 \u201cI popoli indigeni posseggono una ricca tradizione di organizzazione sociale dove l\u2019autorit\u00e0 \u00e8 a rotazione e con un profondo senso del servizio. A partire da questa esperienza di organizzazione sarebbe opportuno riconsiderare l\u2019idea che l\u2019esercizio della giurisdizione (potere di governo) deve essere collegato in tutti gli ambiti (sacramentale, giudiziario, amministrativo) e in modo permanente al Sacramento dell\u2019Ordine.\u201d\u00a0 In sostanza si chiede che il prete sia uno tra gli altri in una gestione per \u00e9quipe della comunit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 in diretta contraddizione col clericalismo ora vigente \u00a0che concede ogni potere di ogni tipo al parroco e al vescovo. Il secondo punto entra nel merito dei ministeri partendo dalla ben nota situazione generale, non solo amazzonica, della carenza di preti per la celebrazione dell\u2019Eucaristia. Vi si dice: <strong>\u00a0\u201c<\/strong> invece di lasciare le comunit\u00e0 senza l\u2019Eucaristia, si cambino i criteri di selezione e preparazione dei ministri autorizzati a celebrarla\u201d. Questa affermazione \u00e8 a tutto tondo, molto importante ma indeterminata. Pu\u00f2 voler dire che anche le donne potrebbero essere ricomprese in questa ipotesi? Sappiamo \u00a0che, nella consultazione, la proposta del ministero femminile \u00e8 stata sollevata ripetutamente. Il punto pi\u00f9 atteso \u00e8 per\u00f2 il terzo, quello sui \u00a0cd <em>viri probati<\/em> di cui il testo parla in questo modo: \u201cper le zone pi\u00f9 remote della regione, si studi la possibilit\u00e0 di ordinazione sacerdotale di anziani, preferibilmente indigeni, rispettati e accettati dalla loro comunit\u00e0, sebbene possano avere gi\u00e0 una famiglia costituita e stabile, al fine di assicurare i Sacramenti che accompagnano e sostengono la vita cristiana.\u201d \u00a0Parole chiare che il Sinodo avr\u00e0 difficolt\u00e0 a non accettare e papa Francesco a non ratificare. Si darebbe veramente un messaggio di Chiesa in uscita e si avvierebbe concretamente un\u2019ottica nuova nell\u2019affrontare, con ritardo, la questione dei ministeri per tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>Le donne<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">La parte pi\u00f9 debole del documento ci sembra quella che parla delle donne. Si ripetono cose nobili ma ascoltate troppe volte: la presenza femminile deve essere valorizzata, le donne devono essere associate ai processi decisionali,\u00a0 bisogna garantire la loro leadership nel campo della formazione (catechesi, liturgia\u2026) ecc&#8230; Sono affermazioni\u00a0 generiche se teniamo conto della situazione come descritta nello stesso documento dove si dice che , mediamente, l\u201980% delle attivit\u00e0 di chiesa vengono gestite da donne (in Amazzonia ma anche altrove). Aspettavamo che si ponesse apertamente la questione del diaconato femminile ordinato che papa Francesco ha lasciato in\u00a0 sospeso ma per il quale la base cattolica non pu\u00f2 stare zitta. Dire che bisogna \u201cIdentificare il tipo di ministero ufficiale che pu\u00f2 essere conferito alle donne, tenendo conto del ruolo centrale che esse svolgono oggi nella Chiesa amazzonica\u201d non basta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>Otto punti<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Il documento, alla fine, ritorna sulla situazione sociale e politica con parole pesanti : \u201cEssere Chiesa in Amazzonia in modo realistico significa porre profeticamente il problema del potere, perch\u00e9 in questa regione le persone non hanno la possibilit\u00e0 di far valere i loro diritti contro le grandi imprese economiche e le istituzioni politiche.\u201d, \u201d E\u2019 necessario \u201crifiutare l\u2019alleanza con la cultura dominante e il potere politico ed economico per promuovere le culture e i diritti degli indigeni, dei poveri e del territorio.\u201d e \u201cNella voce dei poveri \u00e8 lo Spirito; per questo la Chiesa deve ascoltarli, sono un luogo teologico\u201d.\u00a0 L\u2019<em>Instrumentum Laboris \u00a0<\/em>si conclude con otto indicazioni importanti di impegno che sono rivolti alla Chiesa amazzonica ma che sono indirizzati anche alla Chiesa universale, che deve essere coinvolta nelle questioni amazzoniche. Essi\u00a0 sono i seguenti: mettere in discussione il modello estrattivista, allearsi coi movimenti di base, tutelare i diritti umani e difendere le minoranze, ascoltare il grido della \u201cMadre Terra-<em>Pacha Mama<\/em>\u201d, promuovere la dignit\u00e0 e l\u2019uguaglianza della donna nella sfera pubblica, privata ed ecclesiale, promuovere una nuova coscienza ecologica, dare attuazione all\u2019opzione preferenziale per i poveri, creare reti, ad ogni livello,perch\u00e9 la Chiesa presenti \u00a0denunce di violazione dei diritti umani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\"><strong>Il potere vaticano non fermi tutto<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua, palatino, serif; font-size: 14pt;\">Ora spetta al Sinodo discutere e proporre. Le attese sono tante non solo sui ministeri. Anche la denuncia dell\u2019attentato alla natura e le violenze sulle popolazioni devono essere al centro di questo Kairos della Chiesa. Si \u00e8 messa in marcia quella vera sinodalit\u00e0 dal basso pi\u00f9 volte evocata da papa Francesco. Speriamo che il potere vaticano non riesca a bloccarla.<\/span><\/p>\n<p>[views]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo \u00a0inizia descrivendo l\u2019Amazzonia dove la \u201ccomprensione della vita \u00e8 caratterizzata dalla connessione e dall\u2019armonia dei rapporti tra l\u2019acqua, il territorio e la natura, la vita comunitaria e la cultura, Dio e le varie forze spirituali. Per loro, \u201cbien vivir\u201d significa comprendere la centralit\u00e0 del carattere relazionale-trascendente degli esseri umani e del creato, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20221","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20221\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}