{"id":12240,"date":"2013-08-31T22:03:06","date_gmt":"2013-08-31T20:03:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=12240"},"modified":"2016-12-25T09:43:27","modified_gmt":"2016-12-25T07:43:27","slug":"ricordando-il-cardinale-carlo-maria-martini-a-un-anno-del-suo-ritorno-alla-casa-del-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=12240","title":{"rendered":"Ricordando il Cardinale Carlo Maria Martini a un anno del suo ritorno alla casa del Padre."},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Carlo Maria Martini: un uomo di Dio \" href=\" https:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_detailpage&amp;v=nWd8s_ZyC0A \" rel=\"wp-video-lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\" http:\/\/www.chiesadicefalu.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Cardinl-Martini.jpg\" alt=\"ilconfronto.com\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.chiesadicefalu.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Martini-m.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2679\" src=\"http:\/\/www.chiesadicefalu.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Martini-m.jpg\" alt=\"Martini m\" width=\"315\" height=\"188\" \/><\/a><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Oggi il primo anniversario della scomparsa del cardinale Carlo Maria Martini, avvenuta il 31 agosto 2012 a Gallarate, a causa dell\u2019aggravamento del morbo di Parkinson di cui soffriva gi\u00e0 da diversi anni<\/span><em>.<\/em><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u201c<strong>Fare memoria dei Padri \u00e8 un atto di giustizia<\/strong>&#8220;: ha detto Papa Francesco &#8220;<strong>E Martini \u00e8 stato un padre per tutta la Chiesa. Anche noi alla &#8216;fine del mondo&#8217; facevamo gli esercizi con i suoi testi<\/strong>&#8220;, \u2026.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Un film-documentario per ricordare il cardinale Martini \u00e8 stato in proiezione il 29 Agosto alla Mostra di Venezia. Il regista \u00e8 Salvatore Nocita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\"><em><span style=\"font-size: small;\">Cliccando sull\u2019icona a destra del post \u00e8 possibile aprire il trailer del Film.<\/span><\/em><i><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\"><i><br \/>\n<\/i>Alle 17,30 ll\u2019Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, ha presieduto in Duomo celebrazione eucaristica vigiliare, nella quale si \u00e8 fatto memoria del Cardinale Martini. Ecco il testo dell\u2019omelia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">1. \u00ab<i>Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce \u00e8 sorta<\/i>\u00bb (<i>Vangelo<\/i>, <i>Mt<\/i> 4,16). L\u2019evangelista Matteo, per descrivere l\u2019inizio del ministero pubblico di Ges\u00f9, utilizza le parole di una profezia di Isaia (cf. <i>Is<\/i> 8,23-9.1). Una descrizione efficace, che ben esprime l\u2019iniziativa di Dio nei confronti della umana condizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Non si pu\u00f2 forse dire di ogni uomo che \u201c<i>abita in regione e ombra di morte<\/i>\u201d? Questa, come un sordo rumore di fondo, accompagna tutta la nostra vita. Non \u00e8 proprio la morte, soprattutto quella delle persone a noi care e quella degli innocenti, ad aprire dolorosamente l\u2019interrogativo circa il bene della vita? Se non c\u2019\u00e8, infatti, risposta alla morte, se non esiste una luce in grado di dissipare l\u2019ombra della morte, uno scetticismo dalle molte sfumature s\u2019impadronisce di noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Nessuno pu\u00f2 sottrarsi a queste domande. Esse attraversano, senza distinzione, l\u2019esistenza di credenti e di non credenti, incamminati sulla stessa strada.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Nell\u2019iniziativa che Ges\u00f9 prende dopo la cattura di Giovanni, si apre a noi una strada per guardare in faccia la bruciante questione della morte: in prima persona nel territorio intorno a Cafarnao Ges\u00f9 \u00ab<i>incominci\u00f2 a predicare e a dire: \u201cConvertitevi, perch\u00e9 il regno di Dio \u00e8 vicino<\/i>\u201d\u00bb. E allora \u00ab<i>il popolo<\/i> <i>vide una grande luce<\/i>\u2026\u00bb (<i>Vangelo<\/i>, <i>Mt<\/i> 4,16-17).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u00ab<i>Cristo \u00e8 morto per noi<\/i>\u00bb (<i>Epistola<\/i>, <i>Rm<\/i> 5,18): cos\u00ec Paolo esplicita il cuore abbagliante di questa grande luce.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">2. Celebrare l\u2019Eucaristia nel primo anniversario della dipartita dell\u2019Arcivescovo Carlo Maria \u00e8 un\u2019occasione privilegiata per rendere grazie a Dio del bene compiuto nel suo ministero episcopale. Il suo sguardo appassionato per tutti gli uomini continua ad accendere la speranza \u00ab<i>che non delude<\/i>\u00bb (<i>Epistola<\/i>, <i>Rm<\/i> 5,5). Non delude perch\u00e9 proviene dall\u2019amore stesso di Dio che gratuitamente si riversa nei nostri cuori. Non viene meno neppure quando siamo \u00ab<i>deboli<\/i>\u2026\u00bb \u00ab<i>peccatori<\/i>\u2026\u00bb e \u00ab<i>nemici<\/i>\u00bb (<i>Epistola<\/i>, <i>Rm<\/i> 5,6-8). L\u2019Arcivescovo Carlo Maria fu indomito portatore di questa \u00ab<i>speranza affidabile<\/i>\u00bb (<i>Spe salvi<\/i> 1 e 2) che deriva dalla fede incrollabile nella Risurrezione di Ges\u00f9. Fra le pagine che il Cardinale ha dedicato alla morte e alla risurrezione ve n\u2019\u00e8 una assai penetrante che narra della straordinaria modalit\u00e0 con cui Ges\u00f9 appare, risorto, ai suoi. Reincontrando la Maddalena, i discepoli di Emmaus, Pietro sul lago di Tiberiade Ges\u00f9, che avrebbe potuto rimproverarli perch\u00e9, presi dalla paura, l\u2019avevano in vario modo abbandonato, invece \u00ab<i>non giudica il comportamento che hanno avuto, non critica, non condanna, non rinfaccia i ricordi dolorosi della loro debolezza, ma conforta e consola<\/i>\u00bb (C. M. Martini, <i>La trasformazione di Cristo e del cristiano alla luce del Tabor. Esercizi spirituali<\/i>, BUR-Rizzoli, Milano 2004, 166). Consola perch\u00e9 non approfitta<i> <\/i>\u00ab<i>dell\u2019umiliazione altrui per schernire, schiacciare mettere da parte, ma riabilita, rid\u00e0 coraggio rid\u00e0 responsabilit\u00e0<\/i>\u00bb (ibid., 167). Con la luce della Sua risurrezione li inoltra, in pienezza di verit\u00e0, sulla strada di una responsabile novit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">3. \u00ab<i>Nella conversione e nella calma sta la vostra forza<\/i>\u00bb (<i>Lettura<\/i>, <i>Is<\/i> 30,15). Il Cardinal Martini diceva che per poter partecipare, da poveri uomini, a questa forza di \u00abconsolazione regale\u00bb <i>propria di Ges\u00f9 bisogna \u00abavere in s\u00e9 un grande tesoro, una grande gioia<\/i>\u00bb (<i>La trasformazione<\/i>, 167).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">La memoria viva del Cardinale si fa per noi questa sera invito ad accogliere, come ci ha detto san Paolo, anche in mezzo alle tribolazioni di varia natura, quella pace che fa fiorire \u00ab<i>la pazienza, la virt\u00f9 provata e la speranza<\/i>\u00bb (cf. <i>Epistola<\/i>, <i>Rm<\/i> 5,3-4).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Quella offerta a tutti gli uomini dal grande tesoro che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo morto e risorto \u00e8, insiste Paolo, \u00ab<i>la speranza della gloria di Dio<\/i>\u00bb (<i>Epistola<\/i>, <i>Rm<\/i> 5,8). Una speranza in forza della quale passato, presente e futuro, inscindibilmente intrecciati dalla misericordia di Dio, formano l\u2019ordito della nostra storia personale, della storia della Chiesa e del mondo. La luce della fede che ci ha portato Ges\u00f9 (cf. Papa Francesco, <i>Lumen fidei<\/i> 1), illumina il cammino che la Provvidenza ha donato alla nostra Chiesa. Un\u2019unit\u00e0 che si esprime e risplende nella pluriformit\u00e0 di accenti e di risposte personali alla grazia di Dio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">4. Significativamente l\u2019Arcivescovo Carlo Maria ha dedicato la sua prima Lettera pastorale alla preghiera contemplativa. In essa egli definisce l\u2019uomo in questi termini: \u00ab<i>Aperto al mistero, paradossale promontorio sporgente sull\u2019Assoluto, essere eccentrico e insoddisfatto<\/i>\u00bb (<i>La dimensione contemplativa della vita<\/i> I).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Apertura, sporgenza, eccentricit\u00e0, insoddisfazione\u2026 non sono tutte categorie appropriate per descrivere la tensione positiva alla vita e alla vita \u201cper sempre\u201d che inquieta il cuore in ogni uomo rendendolo consapevole di non essere lontano da nessun altro uomo? Non esistono domande autentiche di un uomo che non siano di tutti gli uomini; le \u201cperiferie esistenziali\u201d \u2013 per usare l\u2019espressione di Papa Francesco \u2013 sono innanzitutto i confini della stessa esperienza di ciascuno di noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">La dimensione contemplativa dell\u2019esistenza restituisce l\u2019uomo a se stesso, affermava l\u2019allora Arcivescovo di Milano in quella prima Lettera pastorale. Questo insegnamento riletto ora, alla fine del suo pellegrinaggio terreno, esprime bene il centro della sua personalit\u00e0, della sua testimonianza di vita, della sua azione pastorale, della sua passione civile, dell\u2019indomito tentativo di indagare gli interrogativi brucianti dell\u2019uomo di oggi. Per questo la ricca complessit\u00e0 della sua persona e del suo insegnamento continuano ad interrogare uomini e donne di ogni condizione. La dimensione contemplativa della vita del Cardinal Martini rappresenta l\u2019antefatto, l\u2019orizzonte, il precedente di tutta la sua riflessione e di tutta la sua azione. Ci\u00f2 che \u00e8 stato e che viene detto e scritto sulla sua figura, sul suo pensiero e sulla sua opera diventerebbe facilmente unilaterale se non venisse collocato in questa unificante prospettiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Al termine della Santa Messa ci recheremo a pregare sulla tomba del Cardinale. Questo gesto che la liturgia chiama di suffragio \u2013 con cui onora la memoria dei defunti e offre il sacrificio eucaristico perch\u00e9, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio (cf. <i>Catechismo della Chiesa Cattolica <\/i>n. 1032) \u2013 chiede ad ognuno di noi una risposta personale che ci spalanchi al campo che \u00e8 il mondo intero. \u00c8 una conversione che ha la forma \u2013 ce lo ha ricordato il profeta nella Lettura \u2013 di un \u00ab<i>abbandono confidente<\/i>\u00bb (<i>Lettura<\/i>, <i>Is<\/i> 30,15).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Invochiamo, per intercessione della Santissima Vergine Maria, la grazia di un simile abbandono. Amen.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi il primo anniversario della scomparsa del cardinale Carlo Maria Martini, avvenuta il 31 agosto 2012 a Gallarate, a causa dell\u2019aggravamento del morbo di Parkinson di cui soffriva gi\u00e0 da diversi anni.<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}