{"id":11692,"date":"2013-05-21T21:30:02","date_gmt":"2013-05-21T19:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11692"},"modified":"2013-05-21T21:36:25","modified_gmt":"2013-05-21T19:36:25","slug":"p-giuseppe-puglisi-una-testimonianza-di-p-giuseppe-bellia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11692","title":{"rendered":"P. Giuseppe Puglisi: una testimonianza di P. Giuseppe Bellia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\"><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P-Giuseppe-Bellia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-11693\" alt=\"P Giuseppe Bellia\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P-Giuseppe-Bellia.jpg\" width=\"180\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P-Giuseppe-Bellia.jpg 300w, https:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P-Giuseppe-Bellia-220x172.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>Avvicinandosi il giorno della beatificazione di P. Giuseppe Puglisi, una testimonianza <a href=\"http:\/\/www.chiesadicefalu.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/don-pino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"don pino\" src=\"http:\/\/www.chiesadicefalu.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/don-pino.jpg\" width=\"136\" height=\"170\" \/><\/a>di Padre Giuseppe Bellia, docente di teologica biblica presso la Pontificia facolt\u00e0 \u201cSan Giovanni evangelista\u201d di Palermo, e parroco di Santa Maria della Mercede in pieno centro a Catania, pubblicata su LiveSicilia-Catania.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><span style=\"font-family: book antiqua,palatino;\">Spiega don Giuseppe<\/span>:\u201c <span style=\"color: #800000;\">Lui ha tentato di togliere quella manovalanza su cui l&#8217;ignoranza fa progredire i futuri uomini di mafia, ma non fu\u00a0 un prete antimafia\u201d. &#8230;.. \u201cLa gente mi sembra indifferente, non c&#8217;\u00e8 il seguito popolare degno di un martire\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Di seguito il testo dell&#8217;intervista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Quale insegnamento ci consegna la beatificazione di Don Pino Puglisi?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cDovrebbe essere innanzitutto un incoraggiamento per la Chiesa, per le chiese di Sicilia. Un incoraggiamento che ha gradualit\u00e0 diverse, a seconda di come viene recepito dai vescovi, dai preti, dai cristiani che frequentano le comunit\u00e0. E poi, cos\u00ec, dei siciliani in genere. Ognuno dovrebbe trarne uno stimolo a capire che tutto ci\u00f2 che si fa per la giustizia, per la verit\u00e0, per il bene, \u00e8 gradito a Dio. Ed \u00e8 gradito pure agli uomini. Questo \u00e8 l&#8217;insegnamento minimale. C&#8217;\u00e8 un rischio per\u00f2&#8230;\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Quale?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cQuello cio\u00e8 che queste celebrazioni possano ingessare i nostri martiri, quasi imbalsamandoli. Sa come si dice: lui \u00e8 stato bravo, noi invece continuiamo a fare la nostra vita. Invece bisogna cogliere l&#8217;elemento dell&#8217;ordinariet\u00e0 quotidiana\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Catania ha sant&#8217;Agata, una martire, come patrona. Esiste qui una educazione alla martiria, alla testimonianza, allo stesso martirio di sangue?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cIn passato s\u00ec. Catania ha offerto molte vocazioni. Ad esempio, tra le primissime petit soeur di Charles De Foucauld c&#8217;erano appunto delle catanesi. Ultimamente mi sembra per\u00f2 una citt\u00e0, una chiesa, addormentata. Mi sembra che condivida le sorti di tutta la Chiesa italiana e siciliana in particolare. A cui si aggiungono quelle caratteristiche tipicamente catanesi di sonno e di distrazione. Su questo bisognerebbe saper indagare con lealt\u00e0 e con coraggio\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Al momento Don Puglisi \u00e8 l&#8217;unico prete vittima della mafia. In una terra dalla profonda tradizione cattolica questo dato non suona come un paradosso?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cCerto. Questo ci interpella. Ci interroga. Ci dovrebbe pure inquietare. Eppure in Sicilia c&#8217;\u00e8 stato un forte movimento dei preti antimafia. Su questo si dovrebbe fare chiarezza. Puglisi non era un prete antimafia. Si pu\u00f2 essere un po&#8217; salottieri nell&#8217;essere antimafia, si pu\u00f2 essere secondo le tendenze, mentre ci\u00f2 che sconfigge la mafia \u00e8 una onesta di fondo. Appunto perch\u00e9 uno vuole rendere a Dio di ci\u00f2 che fa. Ogni volta che uno vuole rendere conto a Dio si trova contro il muro del male, della menzogna e della violenza\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Padre Puglisi cosa ha fatto nel concreto?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cLui ha tentato di togliere quella manovalanza su cui l&#8217;ignoranza fa progredire i futuri uomini di mafia. Uomini che, il pi\u00f9 delle volte, come nel caso del pentito che ha ucciso Puglisi, sono delle semplici marionette. L&#8217;opera di Padre Puglisi \u00e8 stata quella appunto di seminare speranza. Perch\u00e9 tutte le volte che un uomo, ed in particolare un prete, pu\u00f2 fare credere che una situazione di invivibilit\u00e0 pu\u00f2 cambiare, l\u00ec c&#8217;\u00e8 profezia\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Come predicare un Dio ai mafiosi visto che ne conoscono gi\u00e0 uno dai tratti molto prossimi a quello del cristianesimo?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cS\u00ec, molto simili, diciamo, nella coreografia esterna, nel ritualismo, non nella liturgia profonda. Non basta avere santini. Semmai c&#8217;\u00e8 una duplice lettura che si pu\u00f2 fare. Da una parte \u00e8 vero, ci sono alcuni scritti, penso a Cavadi, che si sono occupati di questa mimesi mafiosa di aderire ad una ritualit\u00e0 culturalmente condivisa. Dall&#8217;altra parte per\u00f2 noi cristiani sappiamo che i rivali di Dio sono tre falsi dei\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Quali sarebbero?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cSemplice: il potere violento, militare, il primo; il potere economico, il secondo; il potere religioso, il terzo. Corrispondo alle tre tentazioni di Ges\u00f9. Non possiamo quindi stupirci che ci sia una volont\u00e0 da parte del maligno, e di quelli che ne sono volontari e generosi mediatori, di voler in qualche modo prendere il posto di Dio. La tradizione della Chiesa ci insegna che Satana non \u00e8 originale, \u00e8 un grande scimmione. Gioca sempre sul denaro, il potere e il sesso\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Ultimamente Giuliano Ferrara, parlando di Sicilia, ha parlato di connivenze storiche tra mafiosi e \u201cvescovi di Palermo\u201d. Come commenta?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cVescovi no. Del clero s\u00ec. Ci sono dei casi appurati. Ci sono mafiosi che si sono potuti sposare segretamente in chiesa. Alcuni mafiosi avevano addirittura il cappellano privato che gli celebrava la messe mentre loro gestivano i loro affari. La mia sensazione \u00e8 che la maggioranza del clero fosse distratto. Pi\u00f9 che una complicit\u00e0 attiva, parliamo di peccati di omissioni\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Sulla lotta alla Mafia, la Chiesa ha da imparare qualcosa dai laici e dagli atei?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u201cIl problema degli atei va rivisto. Si pu\u00f2 esserlo in termini ideologici, ma sono davvero in pochi. In generale abbiamo a che fare con degli agnostici. Per noi cristiani, quando uno ricerca sinceramente la giustizia, il bene, ma anche il bello estetico, che lo sappia o no, sta cercando Dio. Tutti gli uomini hanno una immagine originaria di Dio, tutti. Noi cristiani dovremmo avere in pi\u00f9 l&#8217;immagine del Cristo crocifisso. Spesso ci troviamo compagni di strada con quelli che si dicono atei, che hanno per\u00f2 un forte senso di giustizia maggiore rispetto ad altri che sono assidui frequentatori di sagrestie\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Vent&#8217;anni fa, Giovanni Paolo II, da Agrigento, ha lanciato un monito durissimo contro i mafiosi, appellandosi al \u201cgiudizio di Dio\u201d. Qual \u00e8 l&#8217;eredit\u00e0 di quello slancio?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Innanzi tutto va ricordato che fu un fuori testo. Il discorso preparato non prevedeva quelle parole. Ma lo Spirito, per fortuna, non agisce secondo il copione clericale. Dobbiamo ricordare questo dettaglio. Fu l&#8217;incontro con i genitori di Rosario Livatino, che gli dissero qualcosa sulla vita cristiana del figlio, che impression\u00f2 il Papa. Quel grido, \u201cconvertitevi\u201d, \u00e8 il grido della Chiesa, ma \u00e8 anche il grido dello Spirito a tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>In che accezione Puglisi non fu un prete antimafia?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Noi, anche quando abbiamo a che fare con i nemici, non dobbiamo essere l\u00ec per punirli o condannarli. La nostra predicazione ha senso affinch\u00e9 possa provocare una crisi di coscienza. Il profeta deve annunciare in vista di una conversione. La differenza con i preti antimafia e il non fermarsi all&#8217;indignazione e alla condanna, ma offrire una speranza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Padre Puglisi fu definito, quando era ancora in vita, una \u201cprete rosso\u201d, un comunista. Da vivo che immagine si aveva di lui?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">A quei tempi, chiunque si occupava di ingiustizia era subito un \u201ccomunista\u201d. Come si pu\u00f2 caratterizzare a destra, chiunque voglia mettere un po&#8217; di ordine. Certo, c&#8217;era un certo sentire diffuso nel clero palermitano, convinto che, infondo, se la fosse cercata, quasi fosse un fanatico. Anche santo Stefano era per\u00f2 un fanatico, mentre Pietro se ne stava tranquillo nel tempio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Crede dunque che il clero sia immobile?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">\u00c9 lo spirito che deve agire. Anche qui, mi lasci dire una cosa, la celebrazione di padre Puglisi non mi pare abbia una seguito popolare degno di un martire. Oggettivamente la gente \u00e8 indifferente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Sono parole dure, non trova?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Guardi, io ho preso la decisione di tornare in Sicilia esattamente il 15 settembre 1993, quando ammazzarono Puglisi. Sono tornato un mese dopo. Ho pensato che una Chiesa con un martire \u00e8 una grande Chiesa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Padre Puglisi \u00e8 un modello per i giovani?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Gli effetti del martirio di Puglisi li vedranno le prossime generazioni, che sono un po&#8217; pi\u00f9 insofferenti e meno supine rispetto ai giovani di allora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\"><b>Si riferisce agli ultimi fenomeni politici che hanno dato un certo successo al movimento Beppe Grillo?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000; font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: medium;\">Non voglio che si crei confusione su questo punto. Non \u00e8 che chi pi\u00f9 grida ha pi\u00f9 ragione o chi pi\u00f9 s&#8217;indigna \u00e8 pi\u00f9 onesto o competente degli altri. Esistono le mediazioni, quelle vanno percorse. Esiste una professionalit\u00e0, e quella va percorsa. Esiste una gradualit\u00e0 nell&#8217;impegno per gli altri e quello va provato. Non si nasce olimpionici, ma c&#8217;\u00e8 un esercizio che va compiuto quotidianamente.<\/span><\/p>\n<p><em>( Ferdinando Massimo Adonia &#8211; 18 Maggio 2013 )<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvicinandosi il giorno della beatificazione di P. Giuseppe Puglisi, una testimonianza di Padre Giuseppe Bellia, docente di teologica biblica presso la Pontificia facolt\u00e0 \u201cSan Giovanni evangelista\u201d di Palermo, e parroco di Santa Maria della Mercede in pieno centro a Catania, pubblicata su LiveSicilia-Catania. 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