{"id":11403,"date":"2013-03-29T12:47:18","date_gmt":"2013-03-29T10:47:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11403"},"modified":"2013-03-29T13:33:27","modified_gmt":"2013-03-29T11:33:27","slug":"venerdi-santo-una-riflessione-di-chiara-lubic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11403","title":{"rendered":"Venerd\u00ec santo: una riflessione di Chiara Lubich."},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Tour Cripta Madrice Vecchia Castelbuono\" href=\" http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=p2SA2OQB9ps&amp;feature=player_detailpage\" rel=\"wp-video-lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"www.ilconfronto.com\" src=\" http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/cripta-miny.jpg \" width=\"270\" height=\"160\" \/><\/a>Nella memoria della passione e morte di Ges\u00f9 una<a title=\"Stabat Mater\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=b9s8jcYmJZo&amp;feature=player_detailpage\" rel=\"wp-video-lightbox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\" http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/stabat.jpg\" width=\"200\" height=\"151\" \/><\/a> riflessione di Chiara Lubich.<\/p>\n<address><em><span style=\"font-size: x-small;\">(Cliccando sulle due immagini \u00e8 possbile aprire i video realtivi allo Stabat Mater che si canta a Castelbuono\u00a0 nella processione del Venerd\u00ec Santo e a un &#8221; Tour fotografico&#8221; della Cripta della Parrocchia Maria Assunta, cripta nella quale sono custoditi gli affreschi dei\u00a0momenti salienti della Passione, Morte e Risurrezione di Ges\u00f9 )<\/span><\/em><\/address>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Venerd\u00ec santo: la morte di Ges\u00f9 in croce \u00e8 l\u2019altissima, divina, eroica lezione di Ges\u00f9 su<\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0cosa sia l\u2019amore. Aveva dato tutto: una vita accanto a Maria nei disagi e nell\u2019obbedienza. Tre anni di predicazione rivelando la Verit\u00e0, testimoniando il Padre, promettendo lo Spirito Santo e facendo ogni sorte di miracoli d\u2019amore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Tre ore di croce, dalla quale d\u00e0 il perdono ai carnefici, apre il Paradiso al ladrone, dona a noi la Madre e, finalmente, il suo Corpo e il suo Sangue, dopo averceli dati misticamente nell\u2019Eucaristia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0Gli rimaneva la divinit\u00e0. La sua unione col Padre, la dolcissima e ineffabile unione con Lui che l\u2019aveva fatto tanto potente in terra, qua<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">le figlio di Dio, e tanto regale in croce, questo sentimento della presenza di Dio doveva scendere nel fondo della sua anima, non farsi pi\u00f9 sentire, disunirlo in qualche modo da Colui che Egli aveva detto di essere uno con Lui: \u00abIo e il Padre siamo uno\u00bb (Gv. 10,30).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">In Lui l\u2019amore era annientato; la luce, spenta la sapienza, taceva. Si faceva dunque nulla per far noi partecipi al Tutto; verme (Salmo, 22,7) della terra, per far noi figli di Dio. Eravamo staccati dal Padre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Era necessario che il Figlio, nel quale noi tutti ci ritrovavamo, provasse il distacco dal Padre. Doveva sperimentare l\u2019abbandono di Dio, perch\u00e9 noi non fossimo mai pi\u00f9 abbandonati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Egli aveva insegnato che nessuno ha maggior carit\u00e0 di colui che pone la vita per gli amici suoi. Egli, la Vita, poneva tutto di s\u00e9. Era il punto culmine, la pi\u00f9 bella espressione dell\u2019amore. Il suo volto \u00e8 nascosto in tutti gli aspetti dolorosi della vita: non sono che Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">S\u00ec, perch\u00e9 Ges\u00f9 che grida l\u2019abbandono \u00e8 la figura del muto: non sa pi\u00f9 parlare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00c8 la figura del cieco: non vede, del sordo: non sente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00c8 lo stanco che si lamenta. Rasenta la disperazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00c8 l\u2019affamato\u2026 d\u2019unione con Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00c8 figura dell\u2019illuso, del tradito, appare fallito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00c8 pauroso, timido, disorientato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Ges\u00f9 abbandonato \u00e8 la tenebra, la malinconia, il contrasto, la figura di tutto ci\u00f2 che \u00e8 strano, indefinibile, che sa di mostruoso, perch\u00e9 un Dio che chiede aiuto!\u2026 \u00c8 il solo, il derelitto\u2026 Appare inutile, scartato, scioccato\u2026 Lo si pu\u00f2 scorgere perci\u00f2 in ogni fratello sofferente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Avvicinando coloro che a Lui somigliano, possiamo parlare di Ges\u00f9 abbandonato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">A quanti si vedono simili a lui e accettano di condividere con Lui la sorte, ecco che egli risulta: per il muto la parola, a chi non sa, la risposta, al cieco la luce, al sordo la voce, allo stanco il riposo, al disperato la speranza, al separato l\u2019unit\u00e0, per l\u2019inquieto, la pace. Con Lui l\u2019uomo si trasforma e il non senso del dolore acquista senso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Egli aveva gridato il perch\u00e9 al quale nessuno aveva risposto, perch\u00e9 noi avessimo la risposta ad ogni perch\u00e9. Il problema della vita umana \u00e8 il dolore. Qualsiasi forma abbia, per terribile che sia, sappiamo che Ges\u00f9 l\u2019ha preso su di s\u00e9 e muta, per un\u2019alchimia divina, il dolore in amore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Per esperienza posso dire che appena si gode di un qualsiasi dolore, per essere come Lui e poi si continua ad amare facendo la volont\u00e0 di Dio, il dolore, se spirituale, sparisce; se fisico, diviene giogo leggero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Il nostro amore puro al contatto col dolore, lo tramuta in amore; in certo modo lo divinizza, quasi prosegue in noi \u2013 se lo possiamo dire \u2013 la divinizzazione che Ges\u00f9 fece del dolore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">E, dopo ogni incontro con Ges\u00f9 abbandonato, amato, trovo Dio in modo nuovo, pi\u00f9 faccia a faccia, pi\u00f9 aperto, in un\u2019unit\u00e0 pi\u00f9 piena. Tornano la luce e la gioia e, con la gioia, la pace che \u00e8 frutto dello spirito. Quella luce, quella gioia, quella pace fiorite dal dolore amato colpiscono e sciolgono anche le persone pi\u00f9 difficili. Inchiodati in croce si \u00e8 madri e padri di anime. Effetto \u00e8 la massima fecondit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Come scrive Olivier Cl\u00e9ment: \u00abL\u2019abisso, aperto per un istante da quel grido, si riempie del grande soffio della resurrezione\u00bb. Si annulla ogni disunit\u00e0, traumi e spacchi sono colmati, risplende la fraternit\u00e0 universale, fioriscono miracoli di risurrezione, nasce una nuova primavera nella Chiesa e nell\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella memoria della passione e morte di Ges\u00f9 una riflessione di Chiara Lubich. 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