{"id":11049,"date":"2013-02-11T10:00:16","date_gmt":"2013-02-11T08:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11049"},"modified":"2013-02-11T11:20:35","modified_gmt":"2013-02-11T09:20:35","slug":"ricordando-giuseppe-dossetti-nel-centenario-della-nascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/?p=11049","title":{"rendered":"Ricordando Giuseppe Dossetti nel centenario della nascita."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/Giuseppe_Dossetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4221 alignleft\" alt=\"Giuseppe_Dossetti\" src=\"http:\/\/www.ilconfronto.com\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/Giuseppe_Dossetti.jpg\" width=\"210\" height=\"183\" \/><\/a><em><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Per\u00a0rievocare Don Giuseppe un ricordo di Enzo Bianchi apparso sulla &#8220;Stampa&#8221; del 10 Febbraio<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Nel centenario della nascita di Giuseppe Dossetti (13 febbraio 1913), alle molte iniziative per ricordare quella straordinaria figura di uomo politico e di cristiano del secolo scorso si sono anche contrapposte &#8211; e c\u2019era da aspettarselo &#8211; voci critiche su di lui e la sua opera. Questo perch\u00e9 Dossetti \u00e8 tuttora una presenza ispirante in Italia, un personaggio capace di fornire argomenti per i confronti ancora in corso. Purtroppo in questo dibattito, cosa inconsueta, proprio nell\u2019ambito ecclesiale si registra un pesante silenzio nel quale si levano alcuni interventi accaniti, tesi a delegittimare la sua figura. Questo provoca in molti cristiani una grande sofferenza, fa emergere quanta ingratitudine possa annidarsi in spazi ecclesiali e quanta insensatezza possa ispirare alcuni ecclesiastici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Si dice che Dossetti non era un teologo, che nel suo pensiero c\u2019erano lacune perch\u00e9 la sua formazione era quella di un giurista e il suo curriculum era privo di studi di teologia in una facolt\u00e0 cattolica, senza ricordare che tratti analoghi sono riscontrabili anche in grandi Padri della Chiesa, a cominciare da sant\u2019Ambrogio&#8230; Si dice che avesse di Israele quale popolo di Dio e della sua salvezza una lettura non conforme alla dottrina cattolica, quando in realt\u00e0 egli si interrogava su posizioni teologiche emerse nella Chiesa cattolica all\u2019inizio degli Anni Ottanta, senza mai giungere a sostenere che per gli ebrei fosse possibile una salvezza senza Cristo. Se Giovanni Paolo II con audacia &#8211; che non manc\u00f2 di sorprendere persino molti tra quanti erano impegnati nel dialogo ebraico-cristiano &#8211; era giunto ad <\/span><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">affermare nella sinagoga di Magonza che Israele \u00e8 \u00abil popolo di Dio dell\u2019antica alleanza mai revocata\u00bb, significa che essa \u00e8 tuttora in vigore e, come ci insegna la Scrittura, \u00e8 un\u2019alleanza di salvezza. Ma questo non equivale certo a una salvezza senza Cristo, senza il Messia promesso e atteso dal popolo della prima alleanza. Solo Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il salvatore di tutti, e questa verit\u00e0 di fede era in don Giuseppe Dossetti una confessione salda e incrollabile come roccia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Vi \u00e8 anche chi critica il dossettismo come via politica, e su questo \u00e8 pi\u00f9 che giusto lasciare che le interpretazioni restino diverse come sempre sono state, purch\u00e9 non si finisca col mettere in contraddizione tra loro la fede cattolica di Dossetti e il suo impegno politico precedente la scelta presbiterale e monastica. Ma \u00e8 sull\u2019aspetto cristiano ed ecclesiale che ritengo di poter dire alcune parole pi\u00f9 personali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Ho incontrato per la prima volta don Giuseppe a Monteveglio nel novembre 1966: dopo aver ascoltato la sua omelia, ebbi la possibilit\u00e0 di un dialogo personale con lui su temi ecumenici e monastici. Io ero giovanissimo, mentre lui aveva da poco terminato la sua preziosissima opera al Concilio, dove aveva fornito un apporto decisivo di studio, di consigli e di elaborazione di proposte,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">coadiuvando in particolare il suo vescovo, il cardinal Lercaro di Bologna. Quell\u2019uomo mi diede subito l\u2019impressione di essere un cristiano \u00abmorsicato\u00bb dal radicalismo evangelico, un monaco rigoroso, consapevole di essere stato posto come sentinella sulle mura della Chiesa per gridare, a tempo e fuori tempo, di notte e di giorno, le esigenze del Vangelo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Quando nelle lunghe veglie a Monteveglio, in Terrasanta, a Montesole commentava la parola di Dio contenuta nelle Sacre Scritture, sembrava di ascoltare un Padre della Chiesa: si sentiva la sua competenza linguistica per la lettura dei testi nella lingua originale, la sua conoscenza dei Padri della Chiesa d\u2019Oriente e d\u2019Occidente, la frequentazione dell\u2019esegesi storico-critica della seconda met\u00e0 del secolo scorso. Verso quest\u2019ultima nutriva a volte dei timori e per questo preferiva la lettura \u00abin ecclesia\u00bb, nel solco della grande tradizione, una lettura pregata. Leggendo i volumi finora editi delle sue omelie, non si finisce mai di imparare, di conoscere in profondit\u00e0 il messaggio delle Scritture di Israele e della Chiesa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Dossetti era un cristiano \u00abobbedientissimo\u00bb, che si imponeva di non criticare l\u2019autorit\u00e0 della Chiesa,soprattutto i suoi vescovi, anche quando non era d\u2019accordo e il suo giudizio sarebbe potuto sembrare contestazione. Allora preferiva tacere. Anche per questo lasci\u00f2 l\u2019Italia e con alcuni fratelli e sorelle and\u00f2 in terra d\u2019Israele. Mentre don Giuseppe risiedeva a Gerico, sostai cento giorni a Gerusalemme e potei incontrarlo pi\u00f9 volte, e anche p. Carlo Maria Martini, allora all\u2019Istituto biblico di Gerusalemme, veniva ad ascoltare le sue omelie. Ricordo che Dossetti passava ore in preghiera al santo Sepolcro. A Gerico viveva in baracche precarie, in un clima a volte torrido, e per le sue salite a Gerusalemme viaggiava su autobus stracolmi di arabi poveri. Un uomo di famiglia agiata, che era stato deputato della Repubblica e un\u2019autorit\u00e0 morale nella Chiesa, avviandosi verso l\u2019anzianit\u00e0 aveva intensificato la sua sobriet\u00e0 conducendo una vita da povero, segnata dall\u2019ascesi, da pesanti disagi e da un anonimato quotidiano nei territori palestinesi occupati da Israele. Vescovi e cardinali, semplici e poveri cristiani, personaggi importanti della vita sociale, giovani, non credenti, andavano a cercare una sua parola e lui sovente si sottraeva, quasi nascondendosi. Si diceva frequentemente: \u00abCom\u2019\u00e8 difficile incontrare don Giuseppe!\u00bb. Ma negli incontri i suoi occhi lampeggiavano, quando faceva discernimento alla luce della parola di Dio, quando cercava di leggere i \u00absegni dei tempi\u00bb ascoltando anche l\u2019umanit\u00e0: la sua parola era tagliente come spada e possedeva un\u2019autorevolezza rara. Come per Antonio, il grande Padre del deserto, di lui si potrebbe dire: \u00abBastava vederlo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">Quante volte, anche dopo il suo rientro in Italia, sono andato da Dossetti per confrontare le nostre sollecitudini e le nostre ansie, per comprendere maggiormente dove stavamo andando come cristiani: le sue parole erano frutto di preghiera, di assiduit\u00e0 con la Bibbia, di liturgia eucaristica e di letture diversissime. Davvero una vita segnata da una coerenza che altri non riuscirebbero nemmeno a pensare. \u00c8 veramente triste che oggi la sua Chiesa non lo riconosca. Ma in questo tempo il vento soffia in direzione contraria, e don Giuseppe l\u2019aveva umilmente previsto e denunciato. Da parte mia, nei suoi confronti mi sento di osare una parola forte, con la libert\u00e0 di chi non \u00e8 stato suo discepolo ma, anzi, ha avuto sguardi diversi sul monachesimo nel mondo di oggi e sulle altre Chiese cristiane: era veramente un santo, un uomo di Dio e di nessun altro!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: book antiqua,palatino; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per\u00a0rievocare Don Giuseppe un ricordo di Enzo Bianchi apparso sulla &#8220;Stampa&#8221; del 10 Febbraio Nel centenario della nascita di Giuseppe Dossetti (13 febbraio 1913), alle molte iniziative per ricordare quella straordinaria figura di uomo politico e di cristiano del secolo scorso si sono anche contrapposte &#8211; e c\u2019era da aspettarselo &#8211; voci critiche su di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11049","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11049\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilconfronto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}