In ogni liturgia della Parola, in proporzione alla nostra fede, il testo è svolto sotto i nostri occhi e Cristo lo spiega ai nostri cuori.
Egli, attraverso la potenza dello Spirito santo, oggi ce lo fa sentire attuale in proporzione alla fede personale, all’intensità dell’invocazione, della preghiera comune.
Ecco perché la Lectio divina deve essere preceduta da uno sforzo di preghiera. Il commento non è la cosa più importante: è più importante prepararsi con cuore libero a leggere la Scrittura.
Allora cristo si fa presente ed egli stesso annuncia la sua parola, egli stesso ce la spiega. Dice il Deuteronomio: “ i tuoi occhi hanno visto le parole ( Dt 4,9 ); e Isaia: “ visione della parola di Dio avuta da Isaia” ( Is 2,1).
Perché queste espressioni singolari? Perché è detto” hanno visto”, “ visione”, se la parola si sente”.
In realtà se la parola è Parola di Dio e se gli ascoltatori l’ascoltano nella fede, allora nella forza dello Spirito la parola si vede, cioè si vede dentro di noi e noi la cogliamo nel profondo, con un’intima visione, quale essa veramente è, quale Parola di Dio che ci giudica, che ci interpella, che ci inizia al mistero, che predispone tutta la nostra realtà all’accentramento in Cristo.
Non solo Cristo è presente, no solo lo si ascolta,ma lo si vede. Occorre certo una capacità negli uditori di aprirsi alla visione, apertura tanto maggiore quanto maggiore è la capacità di ascolto, “perché nelle parole della scrittura si trova nascosto il Regno dei cieli che si svela a coloro che perseverano nella preghiera, nella pace del cuore, nei salmi e nella lettura, in tutto ciò dunque tramite cui lo spirito riceve di norma l’illuminazione”
Riceviamo e pubblichiamo una lettera del Dr. Vincenzo Capuana, del circolo del Partito Democratico di Castelbuono che, in vista del prossimo congresso locale – previsto per il 27 – 28 Marzo p.v -, intravede nell’evento l’opportunità che lo stesso possa essere “laboratorio di idee ed incubatore di proposte politiche” per le future elezioni comunali della nostra città. Tante le possibili strategie dette e/o nascoste tra le righe. Noi speriamo che i vari laboratori politici che si costituiranno non siano come i precedenti, svaniti nel nulla dopo i risultati elettorali.
Un giorno, recatami sulla riva del fiume Gave per raccogliere legna insieme con due fanciulle, sentii un rumore.
Mi volsi verso il prato ma vidi che gli alberi non si muovevano affatto, per cui levai la testa e guardai la grotta. Vidi una Signora rivestita di vesti candide. Indossava un abito bianco ed era cinta da una fascia azzurra. Su ognuno dei piedi aveva una rosa d’oro, che era dello stesso colore della corona del rosario.