Archivio di gennaio 2008
La Matrice Vecchia di Castelbuono verso l’anno giubilare nel 50° dell’istituzione a parrocchia
Numerosissime le occasioni per un cammino di conversione, vero spirito di un anno giubilare.
L’irrinunciabile voglia d’ingerenza.
Riguardo al sostegno a un nuovo partito cattolico. “ Non spetta a noi dare né il permesso, né la preclusione e neanche il sostegno a iniziative che sono nella responsabilità dei cittadini cattolici “…. I vescovi invitano “ tutti i soggetti politici a mettere al primo posto il bene comune rispetto agli interessi di parte “.
Lettera di Mons. Bettazzi a Romano Prodi
CUFFARO: finalmente via !!!
L’ultimo oltraggio quella foto con quel platò di cannoli per festeggiare di aver scansato l’accusa di aver favorito Cosa Nostra, foto che ha fatto il giro del mondo.
Finisce “un’epoca”.
Speriamo che Cuffaro abbia il buon senso di non ritornare, come capolista dell’UDC al senato, nelle prossime nazionali. Si perché quest’anno è l’anno delle “ elezioni per eccellenza” : provinciali, regionali, nazionali.
L’arcivescovo di Milano ai Divorziati:la Chiesa non vi guarda come estranei…
Senza TAC da molti giorni l’Ospedale di Termini Imerese
La TAC dell’Ospedale di Termini Imerese non ce l’ha più fatta … ormai è in fermo tecnico da molti giorni provocando gravissime carenze e disservizi ad un importante presidio Ospedaliero. |
Notevoli le difficoltà nella gestione di tutte quelle urgenze che necessitano di tale diagnostica :
· ricerca della disponibilità ad effettuare l’indagine in altri nosocomi,
· organizzazione del trasporto del paziente ( spesso difficoltosa per l’esiguo numero di ambulanze dedicate che, tra l’altro, devono anche soddisfare le altre emergenze come trasferimenti di quei pazienti con gravi eventi acuti non gestibili dal presidio ).
Nessuna differenza tra gestione pubblica e gestione privata,per il Sindaco Mario Cicero: qualsiasi scelta purchè arrivino i finanziamenti per il rifacimento della rete idrica.
Soffri la solitudine
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Molti cercano la comunione per paura della solitudine. Siccome non sanno più rimanere soli, sono spinti in mezzo agli uomini. Anche cristiani che non riescono a risolvere i loro problemi sperano di trovare aiuto dalla comunione con altri. Di solito, poi, sono delusi e rimproverano alla comunità ciò che è colpa loro. La comunità cristiana non è una casa di cura per lo spirito; chi, per sfuggire a se stesso, entra nella comunità, ne abusa per chiacchiere e distrazione, per quanto spirituale possa sembrare il carattere di queste chiacchiere e distrazione. In realtà egli non cerca affatto comunione, ma l’ebbrezza che possa fargli dimenticare per un momento la sua solitudine, e proprio così crea la solitudine mortale dell’uomo. Il risultato di simili tentativi di guarigione sono la disgregazione della Parola e di ogni reale esperienza e, infine, rassegnazione e morte spirituale.«Chi non sa rimanere solo tema la comunità». Infatti egli arrecherà solo danno a sé e alla comunità. Solo ti sei trovato di fronte a Dio quando ti ha chiamato, solo hai dovuto seguire la sua chiamata, solo hai dovuto prendere su di te la tua croce, lottare e pregare solo, e solo morrai e renderai conto a Dio. |
L’intolleranza degli “ antintolleranti “
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L’annullamento della visita alla Sapienza sbaraglia i progetti dei contestatori e “ promuove il papa antipatico” che con stile, glissando la visita, ha evitato all’Italia, dimostandole vero amore, possibile ulteriore discredito internazionale attraverso tutto quello che i comitati organizzati della Rete per l’autoformazione della “ Sapienza” avrebbero mediato al mondo . Ci sgomenta che i laici non testimoniano la tolleranza che pretendono. Riportiamo il testo integrale che Papa Benedetto avrebbe pronunziato.( testo-visita-sapienza ) |


